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San Vittorino, poligono vicino all’anfiteatro: i cives rivogliono il terreno

Dopo le proteste contro il poligono vicino all'Anfiteatro di San Vittorino, i cittadini chiedono la salvaguardia degli "usi civici" e scrivono a Regione e Comune.

Gli abitanti di San Vittorino contro il poligono di tiro realizzato a ridosso dell’Anfiteatro: nota a Regione, Comune e Commissario per il Riordino degli Usi civici.

“Con una nota inviata in primis al Commissario Regionale per il Riordino degli Usi Civici e poi alla Regione Abruzzo ed al Comune dell’Aquila i naturali di San Vittorino rivendicano la proprietà dei terreni di uso civico di Monte San Mauro, così come indicato nel 1941 dal perito demaniale ing. Lorito. Su una parte di queti terreni è stato recentemente realizzato un poligono per tiro dinamico. I Cives – si spiega in una nota – chiedono al Commissario agli Usi Civici di voler garantire la loro proprietà o di scindere eventuali conflitti tra il Comune dell’Aquila e quello di Pizzoli. Si chiede altresì al Commissario di voler disporre urgente provvedimento conservativo per impedire l’abusivo utilizzo dei terreni demaniali, adottando ogni necessaria misura atta ad evitare ulteriori danni sui terreni del demanio di uso civico e prevenire situazioni nelle quali potrebbero ravvisarsi gli estremi del danno ambientale visto che la realizzazione dell’opera ha comportato notevoli movimenti terra di scavo e riporto che hanno modificato sostanzialmente i luoghi distruggendo gli elementi naturali (alberi e cespugli) che con difficoltà stavano rinaturalizzando in maniera spontanea l’area della cava. Sempre in materia di danno ambientale non va sottovalutato l’inquinamento acustico e l’eventuale inquinamento da piombo o da sostanze provenienti dall’innesco delle armi. Al Comune dell’Aquila si chiede di garantire i diritti dei Cives di San Vittorino. Alla Regione Abruzzo, anche in autotutela, di annullare le determine fatte e di non concedere proroghe alla concessione del terreno, che riteniamo illegittime”.

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