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L’Aquila, ritrovato cadavere all’interno di uno studio dentistico: indaga la Polizia

Cadavere all'interno di uno studio dentistico chiuso. Indagini della Squadra Mobile per stabilire le cause della morte e motivo della presenza dell'uomo nella struttura.

L’AQUILA – Il personale di uno studio dentistico ha ritrovato un cadavere all’interno della struttura. Allertate le forze dell’ordine, indagini in corso da parte della Polizia.

Cosa ci faceva all’interno di uno studio dentistico ancora chiuso e come è morto, questo dovranno accertare le indagini della Squadra Mobile, diretta dal vice questore Marco Mastrangelo, allertata questa mattina per il ritrovamento di un cadavere all’interno di uno studio dentistico in via Giovanni Pascoli.

A fare il macabro ritrovamento, il personale che questa mattina ha aperto lo studio, ritrovando il corpo al suo interno. Sul posto, la polizia, con Volante e Squadra Mobile, e il medico legale. Al momento sembra possano escludersi cause violente, ma resta da chiarire per quale motivo l’uomo si trovasse all’interno dello studio dentistico chiuso.

La prima ipotesi è che possa trattarsi di un ladro stroncato da malore mentre era nella struttura, ma le indagini sono solo all’inizio e gli inquirenti non si sbilanciano. A conferma dell’ipotesi, la scena del ritrovamento: sembra che l’uomo avesse iniziato a trafugare materiale costoso. Addosso all’uomo, sul quale sono stati trovati numerosi tatuaggi, non sono stati trovati documenti, quindi la Polizia sta cercando auto o furgoni con i quali portare via l’attrezzatura dentistica, anche se probabilmente l’uomo non era solo e i complici potrebbero aver potuto portar via i mezzi, insieme a eventuali documenti e cellulare. A dare risposta definitiva sull’identità dell’uomo, un bianco caucasico ma probabilmente di origine straniera, di mezz’età, potrebbero essere quindi le impronte digitali.

In aggiornamento

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