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Celano, tentato raid incendiario in un negozio di fiori

Raid incendiario a Celano, in fiamme una struttura in costruzione destinata a diventare un negozio di fiori.

Fuoco e attimi di paura a Celano, dove una struttura nelle vicinanze del cimitero comunale è stata data alle fiamme. Raid incendiario sventato grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, che ha evitato il peggio.

La struttura incendiata, tuttora in costruzione, dovrà ospitare un negozio di fiori.

Un attentato intimidatorio nei confronti dei proprietari, le sorelle Mariella ed Enzatina D’Ovidio, come riporta il quotidiano Il Centro. Il fatto è accaduto la notte scorsa, intorno alle ore 23,30. Alcuni sconosciuti hanno cosparso di carburante l’intera struttura e poi hanno appiccato l’incendio. In quello stesso momento ha attraversato la zona una pattuglia dei Carabinieri di Cerchio, per l’attività di controllo del territorio.

Alla vista delle fiamme i militari a bordo della vettura sono intervenuti prontamente, riuscendo così ad evitare grossi danni.

Sul posto sono giunte le proprietarie della struttura, allertate dai Carabinieri, le quali hanno dichiarato alle Forze dell’Ordine di non aver mai subito minacce, né precedenti atti intimidatori.

Secondo gli inquirenti – riporta ancora Il Centro – l’attentato fallito è legato alla prossima apertura dell’attività commerciale, autorizzata dal Comune di Celano. Il primo cittadino Settimio Santilli ha dichiarato la propria amarezza sui social: «Quel che è accaduto l’altra sera è un atto deprecabile e da condannare in maniera inequivocabile e netta, perché di una gravità assoluta. I sacrifici di una vita all’estero di una intera famiglia, investiti in un’attività elegante e all’avanguardia, non possono rischiare di volatilizzarsi in un amen. Un bel progetto, lì dove invece vi era degrado e sporcizia da anni, che finalmente vedeva la concretizzazione dopo un iter burocratico lungo e farraginoso che il Comune ha dovuto intraprendere, insieme ai promotori della’attività, con la Regione e che ormai è giunto al termine, non può essere minacciato da vili delinquenti. Non lo accetto, non lo accettiamo», ha scritto sul proprio profilo Facebook il sindaco.

«Ora più che mai, quel progetto deve avere luce e realtà. Lavoreremo per questo ancora più intensamente e in sinergia con l’amministrazione di Aielli, affinché i proprietari dell’iniziativa commerciale possano terminare i lavori serenamente come giusto che sia.
Nel frattempo, con l’ausilio delle forze dell’ordine, che ringrazio vivamente per il tempestivo intervento che ha evitato il peggio, visto che l’area è limitrofa, oltre che al cimitero anche a una vasta area boschiva, collaboreremo per far piena luce su questo episodio raccapricciante che non va assolutamente sottovalutato visto che non è il primo della fattispecie che accade nella Marsica», ha concluso il sindaco.

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