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L’Aquila, Fratelli d’Italia contro l’Amministrazione di Scoppito: “Paradossali le dichiarazioni del Sindaco”

L'Amministrazione comunale di Scoppito aumenta l'addizionale Irpef e Fratelli d'Italia va all'attacco del Sindaco Giusti

L’AQUILA – FdI contro l’Amministrazione comunale di Scoppito: “Paradossali le dichiarazioni di Giusti”

Con un comunicato stampa, Christian del Pinto, Coordinatore del Circolo “Amiternum” di Fratelli d’Italia Scoppito, attacca duramente l’Amministrazione comunale per le ultime vicende sul bilancio approvato dalla maggioranza del Sindaco Marco Giusti.
«Alla luce delle recenti dichiarazioni del sindaco di Scoppito in merito all’approvazione dell’addizionale IRPEF per il nostro Comune, fino ad ora mai applicata, il locale Circolo “Amiternum” di Fratelli d’Italia, in qualità di unica forza politica ufficialmente costituita ed attiva a livello territoriale, comunica tutto il proprio dissenso nei confronti di simili strategie tese a gravare, ancora una volta, sulle risorse dei cittadini. Una simile pressione fiscale, imposta da tale Amministrazione ai cittadini mediante un percorso partito già dal 2012 con l’applicazione dell’aliquota massima IMU al 9,6 per mille, non era stata, finora, mai registrata. Non si ritiene, pertanto, che una tale gestione delle pubbliche risorse possa contribuire attivamente alla ripresa economica e sociale di un’area già pesantemente colpita dagli avvenimenti degli ultimi anni. Risulta paradossale, nell’intervento del sindaco di Scoppito diffuso a mezzo stampa, che tali aumenti si siano resi necessari in seguito all’aumento della popolazione residente, mentre è statisticamente ben noto che, aumentando i residenti, aumenti il gettito fiscale verso le casse comunali e che, conseguentemente, le tasse procapite tendano addirittura a diminuire. Si è pertanto fermamente convinti che una gestione più oculata delle finanze pubbliche possa non solo evitare l’applicazione di tale addizionale ma anche diminuire il peso fiscale derivante dalle aliquote massime attualmente imposte su terreni e fabbricati. Il nostro Circolo sta già lavorando per contribuire ad organizzare sul territorio, in stretta e costante sinergia con gli Organi di Partito superiori, una valida alternativa per contrastare tali metodologie di amministrazione che, su tempi più lunghi, possono certamente sortire effetti ben più dannosi».

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