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Casa di riposo Duca Degli Abruzzi a rischio chiusura, la protesta dei familiari

I familiari degli ospiti della Casa di riposo Duca degli Abruzzi protestano per la chiusura intimata dal Comune dell'Aquila.

Il Comune dell’Aquila intima la chiusura della Casa di Riposo all’ex hotel Duca degli Abruzzi, ma i familiari degli ospiti protestano.

Revocata dal Comune l’autorizzazione alla società Iniziative Turistiche Alberghiere srl alla gestione della Casa di riposo in via San Giovanni XXIII. La decisione in quanto la struttura non era autorizzata a ospitare anziani non autosufficienti, come invece contestato, anche a seguito di precedenti ispezioni di Nas e Asl. Se non si provvederà alla cessazione dell’attività, il Comune procederà al sequestro dell’immobile, salvo eventuali ricorsi.

Intanto i familiari di alcuni ospiti protestano contro la decisione del Comune: «Siamo un gruppo di cittadini che dopo il terremoto del 2009, quindi 10 anni fa, non avendo più casa hanno deciso di far vivere i propri genitori in una struttura posta al centro della città, unica struttura di tipo alberghiero che dava anche la possibilità di avere la presenza di personale infermieristico. Dopo dieci anni l’età ovviamente avanza, quindi ad oggi le persone ospiti lì hanno tutte più di 91-92 anni. Per loro questa struttura è la casa dove si orientano, conoscono il posto, riconoscono le persone, e dove soprattutto noi familiari siamo presenti in modo costante e possiamo rispondere ad ogni richiesta, insomma non sono mai lasciati soli; a differenza di altre strutture, dove gli anziani sono maltrattati ed esposti a soprusi, qui sono amati e coccolati. A 10 anni dal sisma, mentre si preparano trasmissioni per il ricordo,  ecc… questi ospiti dovranno lasciare la struttura per quali lidi? Strutture che chiamano protette, ma protette da cosa? Insomma il nostro Comune ha deciso che tutti gli ospiti devono lasciare questo posto, che dovrà essere chiuso, ma ci lavorano 25 persone».

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