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Tempera, proteste per i lavori alle Sorgenti del Vera: “stanno facendo uno scempio”

Da oltre un mese lavori in corso nella Riserva delle Sorgenti del Vera ma i cittadini denunciano: stanno facendo uno scempio

Tempera – Un cartello di divieto di accesso apposto dal Comune di L’Aquila Settore Ambiente – “per lavori di manutenzione straordinaria vegetazione ripariale” – impedisce da più di un mese l’ingresso alla Riserva delle Sorgenti del fiume Vera.

“In realtà impedisce di vedere lo scempio che si sta perpetrando al suo interno” attaccano i residenti in una lunga lettera denuncia.

“Alcuni interventi di messa in sicurezza forse erano necessari, ma le modalità con cui si stanno eseguendo i lavori, denotano ancora una volta soluzioni non adeguate rispetto all’ambiente in cui si opera.”

“Tagli indiscriminati della vegetazione effettuati con mezzi meccanici non idonei ad operare all’interno di una zona di protetta con conseguenti danni alla vegetazione ripariale; decespugliamento selvaggio di ampi tratti a ridosso del fiume, tale da compromettere la stessa stabilità delle sponde”

“A pochi metri dalle polle sorgive, nel cantiere per il ripristino di un manufatto, tanto contestato dalla
popolazione perché destinato a punto informativo della Riserva, i lavori proseguono senza tener conto che
si sta lavorando in una zona di protezione integrale” prosegue la nota.

“Una quantità notevole di materiale inerte è stato riversato a ridosso delle sorgive del fiume Vera, per permettere il passaggio dei mezzi meccanici, alterando così lo stato dei luoghi di un’area ad altissima sensibilità ambientale”.

A fronte di tutto questo i cittadini si chiedono:

“Dove sono finiti i luminari, biologi, botanici e studiosi vari che per decenni sono intervenuti ai Convegni esaltando
il grande valore scientifico della riserva ed il delicatissimo equilibrio biologico che si doveva necessariamente salvaguardare? Dove sono le varie Associazioni Ambientaliste che spesso “usano” le nostre sorgenti per le loro giornate ecologiche? Nonostante le numerose richieste di intervento, tutti scomparsi, dileguati nel nulla…..!!!
La Riserva del Vera non è il ”giardino privato dei temperesi”, come qualcuno ha voluto far intendere, ne’
tantomeno può diventare il campo d’azione riservato ed esclusivo di un Comitato di Gestione che interpretando al peggio le linee guida del Piano di Assetto Naturalistico, effettua interventi assolutamente contrari ai principi per cui la Riserva è stata istituita”

L’antropizzazione della zona, che nel corso dei decenni, secondo la valutazione degli “esperti”, aveva generato sull’ambiente piccoli segnali di decadimento, ha subito nel giro degli ultimi due anni un’accelerazione esponenziale, frutto di una politica gestionale consumistica volta ad una fruizione di massa incontrollata. Se solo si pensa ai” progetti di valorizzazione” che sono su carta e che per il momento, solo a parole sono stati accantonati, possiamo dire che, se non si cambia indirizzo, le sorti di questa Riserva Scientifica sono segnate per sempre!”

I cittadini di Tempera chiedono quindi alle Istituzioni di “intervenire rapidamente per porre rimedio alla
situazione e fare in modo che la popolazione locale diventi parte fattiva nella valorizzazione e conservazione del territorio e non continui a subire oltraggi da parte di “ meccanismi” che producono solo danni irreparabili”

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