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Il dovere dell’accoglienza, convegno al convento di San Francesco a Capestrano

Sabato 16 marzo convegno organizzato dal Centro Studi San Giovanni da Capestrano incentrato sul tema dell'accoglienza. Dal medioevo agli Sprar, tutti gli aspetti dell'accoglienza del prossimo in difficoltà

Il Centro Studi San Giovanni da Capestrano organizza un convegno per approfondire e far conoscere il pensiero e le opere di “Fra Giovanni”, incentrato sull’accoglienza.

Nei quattro precedenti incontri sono stati affrontati vari argomenti cari al Santo, per ricordarne ed esaltarne la figura di ardente difensore della fede, la profonda preparazione giuridica e la conseguente forza dell’eloquenza, il senso di giustizia oltre che religioso, l’austerità di vita accompagnata alla finezza e fermezza di carattere nonché il coraggio con il quale si scagliò contro i vizi dell’epoca (alcuni dei quali, purtroppo, ancora attuali, come l’usura ed il gioco d’azzardo).

Il prossimo 16 marzo, alle ore 10, in Capestrano, presso il convento di San Francesco, si terrà un convegno dedicato ad un aspetto del monachesimo francescano tanto antico e radicato nell’Ordine di appartenenza di San Giovanni da Capestrano, quanto, oggi, di evidente attualità nelle dinamiche del vivere civile: l’accoglienza.

Mi riferisco alla capacità di “accogliere il prossimo in difficoltà”, che non è solo segno distintivo di ogni buon cristiano, o comunque di ogni persona dotata di buon senso, ma sfida drammaticamente attuale di questo secolo, sempre più caratterizzato dalla enorme pressione immigratoria di popolazioni stremate dalla carenza di mezzi di sostentamento o che sfuggono da condizioni di oppressione ideologica o religiosa.

Pensieri, questi, che già ilSanto abruzzese predicò nella sua intensa attività evangelizzatrice condotta in tutta Europa nella prima metà del XV secolo, forte anche, come sopra accennato, di una altissima e raffinata preparazione giuridica ed economica.

Il convegno avrà il seguente titolo: “Il dovere dell’accoglienza. Sapere accogliere. Essere capaci di accogliere”.

Gli illustri relatori chiamati ad intervenire, affronteranno – ciascuno secondo le esperienze di lavoro quotidianamente vissute – un aspetto dell’accoglienza, proprio per dare significato concreto alla indubbia capacità del popolo italiano di sapere accogliere il prossimo in difficoltà, pur sempre nel rispetto della legislazione di sicurezza vigente.

Questi i titoli degli interventi:
OSPEDALI E ACCOGLIENZA AI MARGINALI NEL MEDIOEVO IN ITALIA. Il Professor Marco BARTOLI, della comunità di Sant’Egidio di Roma nonché docente di Storia Medioevale della LUMSA di Roma, illustrerà come nel Medioevo si sia sviluppata l’assistenza sanitaria ospedaliera e, più in generale, nella rete conventuale, con particolare riferimento all’opera di San Giovanni da Capestrano (si narra, anche con proprio impegno fisico) per la elevazione dell’Ospedale “San Salvatore” di L’Aquila.
L’ACCOGLIENZA: CODICE DELLA VITA. IL SEME, IL NUTRIMENTO, LA NASCITA, LA CONOSCENZA E L’AMORE RACCONTANO LA VITA. Padre Quirino SALOMONE rievocherà le note e meritorie attività del suo Centro di accoglienza ed assistenza “Movimento Celestiniano”, per farci apprendere più da vicino come siano offerti vitto e alloggio giornaliero, oltre ad attività aggregative e didattiche.
ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI, IL CASO DI MONTESILVANO: GESTIRLA PER NON SUBIRE. Il Luogotenente della Guardia di Finanza Francesco MARAGNO, Sindaco del comune di Montesilvano (PE), farà conoscere il “Progetto SPRAR”, felicemente condotto in quella realtà cittadina per favorire ed accompagnare la protezione e l’integrazione di richiedenti asilo e rifugiati.
IL MERCATO ETNICO DI PESCARA, UN PONTE VERSO L’ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE. L’Avvocato Marco ALESSANDRINI, Sindaco del comune di Pescara, descriverà il progetto per la costituzione, in area metropolitana, del nuovo “Mercato Etnico”, che la Amministrazione locale sta portando a termine per favorire ed accompagnare l’integrazione di immigrati regolari, fungendo, altresì, da sicuro “moltiplicatore di legalità” per un commercio rispettoso delle regole e della leale e sana concorrenza imprenditoriale.
BUONE PRASSI EDUCATIVE. PER UN’ACCOGLIENZA INTEGRATA ED ESPERENZIALE. La Dottoressa Stefania CATALANO, docente e sindacalista abruzzese, illustrerà le politiche di integrazione nel mondo della scuola con particolare riferimento alla gestione del Fondo ministeriale denominato “Asilo Migrazione ed Integrazione”, per favorire ogni possibile forma di inclusione degli alunni.
CROCE ROSSA ITALIANA, I MILLE VOLTI DI ACCOGLIENZA AI VULNERABILI. La Professoressa Maria Teresa LETTA, già Vice Presidente della Croce Rossa Italiana, potrà descrivere le attività di inclusione sociale della Croce Rossa Italiana, con particolare riferimento all’aiuto (soprattutto sanitario) offerto alla popolazione abruzzese in occasione del devastante sisma del 2009 (di cui ricorre il decennale) ed alle meritorie attività di volontariato che ogni giorno favoriscono l’accoglienza delle persone migranti o comunque in stato di disagio e difficoltà.
Le conclusioni sono affidate all’Arcivescovo di L’Aquila, S.E. Rev.ma Giuseppe PETROCCHI, e saranno incentrate sul messaggio evangelico dell’accoglienza, così conferendo il giusto “tono” finale e raccordante alle varie relazioni.
Modererà gli interventi il Generale Flavio ANIELLO, Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza.

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