IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Pippo Franco a L’Aquila, la sua Arte del Tempo incanta gli ospiti di Alba Auxilia

L'intervista in esclusiva de IlCapoluogo.it a Pippo Franco, tornato a L'Aquila in occasione del decennale di Alba Auxilia per incantare tutti con la sua "Arte del Tempo"

Pippo Franco è tornato a L’Aquila, ospite di Francesco Fagnani e dell’ Alba Auxilia: lo spettacolo sull’Arte del Tempo ha incantato tutti

Giovedì sera il ristorante Arcobaleno ha fatto da cornice allo spettacolo di Pippo Franco “L’Arte del Tempo“, la prima di tre esibizioni che l’artista ha realizzato sulla natura umana. Icona della commedia all’italiana tra gli anni 70 e 80, Pippo Franco è stato invitato all’Aquila da Francesco Fagnani in occasione del decennale di Alba Auxilia, società di formazione per le professioni mediche fondata all’Aquila da Fagnani nel 2009. Alba Auxilia non si occupa solo di formazione nel campo delle professioni sanitarie ma è attiva anche in campo culturale, per questo motivo Fagnani ha voluto festeggiare l’anniversario della società chiamando all’Aquila una figura rappresentativa delle arti performative italiane. Rotariano, Pippo Franco si è esibito davanti ad un pubblico composto non solo da membri di Alba Auxilia ma anche del club Rotary l’Aquila, del club Rotary Gran Sasso d’Italia, del club Rotary di Avezzano, del Rotaract dell’Aquila e del club Inner Wheel dell’Aquila.
Con il carisma e l’ironia caratteristici del comico e cabarettista di lunghissima esperienza l’attore ha condotto il pubblico in una riflessione su quanto sia relativa la nostra idea di tempo e come essa tuttavia permei e definisca il nostro essere. Non è stato possibile riprendere lo spettacolo in quanto si è trattato di un evento tenutosi in forma privata tuttavia ilCapoluogo.it, invitato in esclusiva da Francesco Fagnani, ha potuto incontrare l’artista.

Pippo Franco, è la prima volta che porta all’aquila questo suo spettacolo

«Sì, si tratta del primo di una trilogia di spettacoli che ho eseguito in poche occasioni e solo in alcuni luoghi. Potrebbero essere riprodotti anche in teatro ma io preferisco ambienti diversi, meno canonici. Trovo importante portare alcuni argomenti al di
fuori del teatro dove il pubblico non è selezionato e dove ognuno porti con sé un bagaglio di esperienze più diversificato».

Di quale argomento ci parlerà?

«Vi parlerò del tempo, un argomento che ha declinazioni infinite, traccerò un tragitto che porterà il pubblico a scoprire tutti gli aspetti del tempo, come lo concepiamo e come l’idea che ne abbiamo condizioni il nostro modo di vivere nella sua totalità».

Di cosa parlano gli altri due spettacoli della trilogia?

«Sempre dell’uomo, se il primo spettacolo si intitola L’Arte Del Tempo il secondo ed il terzo prendono il nome di Arte dell’Ironia e La Mente: istruzioni per l’uso. Come vede sono argomenti strettamente umani che coinvolgono le nostre emozioni, il nostro modo di interagire con gli altri. Per indagare questi aspetti della natura dell’uomo la chiave di volta sta nell’ironia, guai ad essere troppo seri. Tenga conto che di spettacoli del genere ne sto scrivendo di altri. Non è la prima volta che vengo all’Aquila, qui ho lavorato molto, ho tenuto parecchie conferenze e poi ho potuto apprezzare luoghi dalla grande carica suggestiva come Collemaggio, il luogo più rappresentativo di questa città e della spiritualità umana».

Come uomo di spettacolo quanto reputa importante avere un bagaglio culturale
ricco e sfaccettato?

«La conoscenza dell’arte e della musica, della storia della scrittura è importantissimo per chi fa un mestiere come il mio di autore, regista ed attore. Lavorare nelle arti performative porta a doversi confrontare con tematiche di tutti i tipi, storiche, futuristiche, introspettive. Saper coniugare i vari tipi di arte in maniera sempre nuova è fondamentale per mantenere produttiva la propria vita artistica, tempo fa Ennio Morricone mi raccontava come a volte le colonne sonore vengano realizzate prima delle riprese di un film e di come il film venga successivamente prodotto sulla base della colonna sonora. Mai procedere in base agli stessi schemi».

pippo franco

X