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Squadra di Giunta per la Regione Abruzzo, Marsilio verso il 4 – 1 – 1

Partiti a confronto per l'accordo sulla ripartizione dei posti in Giunta, in attesa della convalida degli eletti da parte della Corte d'Appello.

Attesa per il confronto tra i partiti che, prima di incontrare il presidente Marsilio, vogliono trovare la quadra per la ripartizione dei posti in Giunta. La possibile “formazione”.

In attesa della proclamazione degli eletti, quando il nuovo presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio potrà formalmente costituire la propria squadra di Governo, i partiti si riuniscono per trovare almeno un accordo di massima sulla ripartizione dei posti in Giunta e gli altri ruoli disponibili. La riunione è prevista nel tardo pomeriggio di oggi e non prevede la presenza del presidente, al momento fuori regione, anche perché lo stesso Marsilio vorrà procedere alla scelta della Giunta con un accordo già sul tavolo tra i partiti della maggioranza, almeno sulla ripartizione.

Oggi pomeriggio, quindi, i partiti si confronteranno sulla migliore “formazione” da portare al tavolo con il presidente. La Lega, che con i suoi 294879 voti rappresenta il 55,95% dei consensi della coalizione, vorrà naturalmente più della metà dei posti in Giunta disponibili, ovvero 4. Forza Italia rappresenta il 18,38% della coalizione (a cui si potrebbe aggiungere il 5,86 di Udc-Dc-Idea rappresentato da Marianna Scoccia, in virtù di un accordo nazionale tra Cesa e i forzisti), Fratelli d’Italia rappresenta il 13,18% e Azione Politica il 6,59%. Dando per scontato (ma non si sa mai) che la Lega non voglia rinunciare a nessuno dei suoi 4 posti in Giunta (anche se approssimati per difetto in realtà sarebbero 3), rimangono due posizioni utili, che potrebbero andare uno a Forza Italia e uno a Fratelli d’Italia. Rimarrebbero fuori AzP e Marianna Scoccia. Per Azione Politica, però, potrebbe scattare il ruolo di “sottosegretario con delega” inventato da D’Alfonso per Mazzocca e molto contestato all’epoca, ma che potrebbe tornare utile anche al centrodestra. Rimarrebbe fuori dalla squadra di governo la sola Marianna Scoccia, per la quale – in considerazione delle note vicende delle liste – difficilmente qualcuno si strapperebbe le vesti, anche in caso Forza Italia e Udc vogliano portare sul tavolo un’unica squadra. Le percentuali di FI, infatti, insieme a quelle della lista della Scoccia, fanno un 24,24%, che sui sei posti disponibili danno un 1,45% non sufficiente a far scattare il secondo posto in Giunta. In realtà, il 55,95% della Lega sui 6 posti in Giunta darebbero una quota di 3,35%, quindi i leghisti potrebbero accontentarsi di 3 posti in Giunta, ma difficilmente lo faranno a favore di Marianna Scoccia, considerati i veti precedenti.

Al momento, quindi, la “formazione più probabile resta quella del 4 (Lega) – 1 (Forza Italia) – 1 (Fratelli d’Italia), con il sottosegretario in quota AzP (che si potrebbe comunque scambiare con uno dei posti in Giunta della Lega). Infine, da assegnare anche il ruolo di Presidente del Consiglio regionale, anche questo ambito dalla Lega.

Per quanto riguarda i nomi, si aspetterà la convalida degli eletti da parte della Corte d’Appello, ma non dovrebbero esserci sorprese. In pole position per i 4 posti in Giunta della Lega ci sono Emanuele Imprudente, forte delle sue 8794 preferenze in provincia dell’Aquila, Pietro Quaresimale ed Emiliano Di Matteo, (rispettivamente con 8838 e 8477 su Teramo), Vincenzo D’Incecco con 6682 preferenze a Pescara e Nicola Campitelli con 8160 preferenze in provincia di Chieti. Di questi 5, almeno uno dovrà fare un passo indietro (o verso la Presidenza del Consiglio). Per Forza Italia, la scelta dovrebbe essere tra Febbo e Sospiri, mentre per Fratelli d’Italia la partita dovrebbe essere chiusa in favore del vicesindaco dell’Aquila, Guido Liris, che distanzia di quasi 4mila voti Guerino Testa, eletto nello stesso partito. Azione Politica ha eletto solo Roberto Santangelo, ma non è escluso che Marsilio possa rivolgersi a un esterno, sempre in quota AzP.

In attesa di capire come si disimpegnerà il presidente Marsilio tra ambizioni e quozienti elettorali dei partiti, quindi, questa sera l’incontro per individuare il miglior schema per la formazione della Giunta. Al momento, quello più probabile sembra il 4 – 1 – 1. Con sei posti disponibili in Giunta gli aggiustamenti possibili  non potranno variare di molto, anche se a Marsilio a questo punto servirebbe la B-Zona di Oronzo Canà con un bel 5 – 5 – 5. Purtroppo però non è praticabile.

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