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Autismo, 1 milione di euro per i percorsi diagnostici del Progetto EV.A.

È stato infatti approvato con DGR 45/2019 l’Accordo di collaborazione tra la Regione Piemonte e le Regioni Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta, P.A di Trento e P.A. di Bolzano. Il finanziamento complessivo del progetto è pari a 1 milione di euro, con quote proporzionali per le regioni partecipanti.

Il Centro di Riferimento Regionale Autismo di L’Aquila sarà soggetto attuatore per la Regione Abruzzo del Progetto “EV.A: dall’età evolutiva all’età adulta: percorsi diagnostici, terapeutici, assistenziali ed educativi in fase di transizione”.

 

È stato infatti approvato con DGR 45/2019 l’Accordo di collaborazione tra la Regione Piemonte (Capofila) e le Regioni Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta, P.A di Trento e P.A. di Bolzano (partners).

ll progetto EV.A. è stato presentato in risposta all’avviso dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicato a settembre 2018 per manifestazione di interesse in cui le regioni sono state invitate a presentare dei programmi di ricerca nell’ambito del disturbo dello spettro autistico ai sensi dell’art. 4 del decreto ministeriale 30.12.2016.

Il finanziamento complessivo del progetto è pari a 1 milione di euro, con quote proporzionali per le regioni partecipanti.

Obiettivo generale del progetto è la messa a punto e sperimentazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale ed educativo (PDTAE) per l’autismo dall’età evolutiva all’età adulta e delle relative procedure e azioni propedeutiche alla sua implementazione.

Il PDTAE sarà sperimentato per un anno nelle ASL delle regioni coinvolte, su un campione di utenti. Verranno sperimentati le procedure diagnostica, di valutazione funzionale e neuropsicologica e di intervento previsti dal PDTAE.

L’implementazione del PDTAE verrà monitorato attraverso un sistema di audit (check list di applicazione del PDTAE) e la valutazione complessiva prevederà un sistema di rilevazione della soddisfazione degli operatori/insegnanti coinvolti, dell’utente e dei familiari. Partecipa al programma nel coordinamento anche la ASL 3, mentre la gestione amministrativa del programma è della Direzione Salute e Welfare regionale.

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