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Poliambulatorio Vita, dopo un mese la prima gravidanza

Dopo un mese è arrivata la notizia della prima gravidanza. Dall'inizio dell'anno circa 50 coppie si sono rivolte al centro diretto da Maurizio Papale.

Una prima vittoria al centro di Fertilità Pma di I livello e Poliambulatorio di diagnosi prenatale Vita: dopo un mese è arrivata la notizia della prima gravidanza.

Dall’inizio dell’anno circa 50 coppie si sono rivolte al centro diretto da Maurizio Papale.

La coppia fortunata, una coppia dell’Aquila, ha iniziato il proprio percorso con le consulenze e poi con tecnici durante la prima settimana di gennaio.

Il professor Fabrizio Cerusico è il responsabile Medico di Procreazione Medicalmente assistita, tra i massimi esperti in Italia in fecondazione assistita.

fabrizio cerusico

Collabora anche con centri in Europa per la fecondazione eterologa ed è responsabile dello studio in partnership RAPRUI di Roma e di Foggia e direttore del centro di Latina di PMA (Procreazione Medicalmente assistita) di I livello.

«Sono molto contento di questo primo risultato – racconta il professore ai microfoni de Il Capoluogo -. Il mio metodo, ormai sperimentato negli anni, dà sempre buoni frutti. Più lento nella diagnostica, più rapido nella gravidanza.»

Il paziente non è un codice a barre

«Innanzitutto parto dal presupposto che ogni paziente è diverso dall’altro: spesso da noi arrivano coppie che hanno già fatto dei tentativi nelle strutture pubbliche e sono provate fisicamente e psicologicamente. Il paziente non è un codice a barre.»

«Per la coppia media affidarsi a un esperto del mio campo è soprattutto un discorso di fiducia. Il paziente infertile è già provato, è fragile, deluso, arrabbiato e le coppie possono andare facilmente in crisi durante questo percorso.» prosegue il professor Cerusico.

Il mondo emotivo del paziente

«Preferisco lavorare sulla personalizzazione del paziente e anche sul mondo emotivo del paziente: è il metodo che mi ha portato ad avere risultati maggiori. Non vado direttamente alla tecnica, alla diagnostica ma seguo la coppia e la “prendo in carico”.  »

«Abbiamo anche la figura dello psicologo che segue il paziente per tutta la durata del trattamento, in caso di bisogno. La coppia ha bisogno di non sentirsi abbandonata in questo cammino.»

 

Abbattere i fattori infiammatori

«Mi occupo dello stile di vita delle persone infertili che si rivolgono a me. Li invito innanzitutto a curare molto l’alimentazione. Ho riscontrato nel corso degli anni che la dieta chetogenica abbatte molti fattori infiammatori legati alla tradizione alimentare comune in italia che è la dieta mediterranea, che produce molto zucchero nel sangue e aumenta i fattori infiammatori.»

Si parte dallo stile di vita e si controllano altri fattori come il fumo e l’elettromagnetismo.

«Il fumo di sigaretta – illustra Cerusico – produce la distruzione follicolare nelle ovaie e degli spermatozoi.
L’elettromagnetismo, causato da abitudini malsane come l’abitudine di tenere il Pc sulle gambe, ci espone inconsapevolmente a rischi. Siamo circondati da campo elettromagnetici che danneggiano tutte le nostre cellule.»

«La prima visita infatti è molto lunga proprio perché devono essere valutati tutti questi elementi per poter individuare il piano terapeutico più adatto alla coppia.»

vita pma cerusico muscatello

L’Aquila, una scelta affettiva

«Questo primo risultato a L’Aquila mi riempie di gioia. La scelta di venire a portare il mio metodo in questa città in fondo è stata una scelta sulle persone, poiché ho conosciuto Maurizio e Francesca Papale grazie al dottor Andrea Muscatello (responsabile del servizio di Diagnosi prenatale e Medicina Fetale) e sono molto felice di lavorare qui. A L’Aquila mi sento bene, ricordi felici mi legano a questa terra.»

Il padre del professor Fabrizio Cerusico è infatti il Nazareno Cerusico che allenò la squadra di calcio dell’Aquila negli anni 1983-1984.

«Mi fa dunque maggior piacere essere qui – conclude il professore – poiché c’è un discorso anche affettivo e perché sono convinto di poter portare cose buone a L’Aquila dove di certo non mancano le professionalità ma il mio modello è un modello vincente.»

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