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Adescamento minori, occhio alle chat dei videogiochi

Videogiochi multiplayer, cresce il pericolo di adescamento online per i più piccoli. L'appello della polpost: "Prestate attenzione ai giochi dei vostri figli".

Pericoli per i più piccoli dalle chat dei videogiochi, sempre più numerosi i tentativi di adescamento da parte di malintenzionati che si fingono coetanei o cercano di estorcere foto e video.

«Una connessione a internet veloce, una consolle di ultima generazione o un pc, un videogioco in multiplayer e una cuffia dotata di microfono. È il kit che molti ragazzi e bambini utilizzano per giocare on line, esplorando in gruppo nuovi mondi fantastici, come quelli del videogioco Fortnite diventato virale su tutte le piattaforme con oltre 200 milioni di giocatori in tutto il mondo. È lo stesso kit che il 28enne arrestato dagli agenti del Compartimento della polizia postale per detenzione di materiale pedopornografico, adescamento di minorenni e pornografia minorile, utilizzava per avvicinare le “prede”». L’ultimo caso è stato registrato da sardiniapost.it, ma purtroppo è solo uno di una lunga serie.

Almeno tre i tentativi di contattare altrettante vittime da parte di un giovane cagliaritano a cui gli agenti della postale hanno sequestrato pc, telefonini e supporti informatici: «All’interno sono stati trovati 24 video chat delle due vittime. Filmati in cui i bambini si denudano come richiesto dal 28enne. Nei supporti informatici è stato trovato anche altro materiale: video e foto di violenze e torture su bambini. L’arrestato ha dichiarato di aver recuperato i video nel deep web, internet sommerso non indicizzato nei motori di ricerca. […]Dopo aver fatto amicizia con i minorenni durante le partite online con la consolle, il 28enne si faceva dare i loro numeri di telefono e li chiamava. In diverse occasioni, spacciandosi una volta per 16enne e una volta per un bambino di 9 anni, è entrato in chat di gruppo di Whatsapp allargando la possibilità di trovare nuove ‘prede’».

Un modus operandi ormai diffuso tra i malintenzionati che tentano adescamenti online, che correndo sulla rete, naturalmente non conoscono confini geografici. Da qui l’appello della polizia postale ai genitori di prestare attenzione alle chat dei propri figli, anche quando semplicemente si divertono con un videogioco. Il pericolo può annudarsi anche lì.

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