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Il Rugby Abruzzese piange la scomparsa di Mario Coscione

Il mondo del Rugby abruzzese si stringe intorno a Mario, giovane guerriero che "ha passato la palla" per l'ultima volta.

Il rugby abruzzese piange la scomparsa di Mario Coscione

L’Abruzzo piange la morte del giovane rugbista Mario Coscione, scomparso a soli 22 anni a causa di una brutta malattia che l’ha portato via a familiari e amici.
Coscione aveva militato nelle giovanili della Polisportiva L’Aquila e nel Paganica Rugby: “Ieri pomeriggio il presidente del Paganica, Antonio Rotellini, mi ha chiamato per informarmi dell’accaduto – afferma il presidente di FIR Abruzzo Giorgio Morelli – il dolore e lo sgomento che trasparivano dalle sue parole hanno travolto tutta la comunità di Paganica, tutti noi e il movimento rugbistico regionale. Mario, mi ha raccontato il presidente Rotellini, ha combattuto con coraggio, dignità e sempre con il sorriso, come solo un coraggioso sa essere”.
In segno di lutto, FIR Abruzzo ha rinviato le partite in ambito regionale che vedevano impegnate la società rossonera: R. Sulmona 1967 – Polisportiva Paganica prevista per il prossimo 26 gennaio in U14 e l’intero raggruppamento U12, che si sarebbe dovuto svolgere proprio allo Iovenitti di Paganica il 27 gennaio.
Dalle 16 di oggi familiari e amici potranno salutare Mario Coscione nella camera ardente allestita presso la club house del Paganica Rugby. I funerali si svolgeranno domani, 24 gennaio alle ore 11, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi a Pettino.

Alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra di Mario va l’abbraccio forte di tutto il rugby abruzzese.