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Lista Udc Idea tra boicottaggio e resti, a Marsilio l’ardua sentenza

Marco Marsilio alle prese con la lista Udc Idea dopo il caso Scoccia. Tra boicottaggio e resti, domenica a Pescara la decisione finale per far quadrare i conti

di Roberta Galeotti

Dopo la sveltina che ha visto comparire nella lista Udc Idea Marianna Scoccia, sindaco di Prezza nonché moglie dell’ex assessore Andrea Gerosolimo, resta al candidato presidente Marco Marsilio una bella gatta da pelare.

I due candidati in quota Udc favoriti della provincia dell’Aquila Iride Cosimati e Lino Cipolloni, rispettivamente presidente del Consiglio Comunale e Vice Sindaco di Avezzano, hanno ritirato di fatto la loro candidatura nel chiaro intento di non portare voti ad una lista che, passando il quorum, avrebbe dato la stura alla possibile elezione della Scoccia.

Per essere eletti in Consiglio, infatti, non è sufficiente raggiungere un congruo numero di preferenze, ma è necessario che la lista superi il quorum del 3% e che lo scranno scatti nella propria provincia, grazie ad un sistema di resti e di conteggi.

Il boicottaggio della Scoccia, quindi, va a danneggiare tutti i candidati delle altre province che si vedono sfilare un congruo numero di preferenze e, dunque, di voti e resti.

Agli appassionati di questi conteggi, sarà apparso più semplice comprendere che il danno maggiore viene fatto alle province in cui i sondaggi riconoscono percentuali meno alte al centro destra. In tal caso i posti sono meno saturi e anche le liste apparentemente meno forti, hanno occasione concreta di far scattare un quoziente.

Una apertura sulla situazione è arrivata dal candidato presidente Marco Marsilio che domani presenterà a Pescara il programma elettorale. Annuncia di voler valorizzare l’impegno di quanti, fra i candidati di Udc Idea, ci hanno messo il volto per le prossime regionali e sono estranei, di fatto, a quanto accaduto.

“Dopo la presentazione delle liste della coalizione di centrodestra abbiamo deciso, vedendo il nome di alcuni candidati, di rottamare la vecchia politica impedendo che personaggi legati con la precedente amministrazione trovassero una nuova vita legandosi alla mia candidatura. Sono persone che non avranno nulla a che spartire con il nostro governo in Regione”.

“Non posso però rimanere indifferente – ha aggiunto Marco Marsilio – verso chi ha creduto con serietà di volersi impegnare in questa campagna elettorale mettendo in campo la propria persona e la propria esperienza di fronte ai cittadini abruzzesi. Candidati che hanno messo il loro volto per dare un futuro diverso all’Abruzzo. Voglio quindi valorizzare il loro impegno, che stanno profondendo giorno dopo giorno. Spero che domenica riuscirò ad accogliere queste persone così motivate ed averle al mio fianco, consentendo loro di fare campagna elettorale sotto il simbolo col quale si sono candidate, e con loro vicino vincere queste elezioni per dare il via a un nuovo corso politico in Abruzzo”.

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