IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Pediatra una volta a settimana, soluzione tampone per Valle Subequana

La Asl 1 trova una soluzione tampone, per una volta a settimana un pediatra sarà presente per i bimbi della Valle Subequana nel distretto di Castelvecchio Subequo.

Bimbi senza pediatra nella Valle Subequana, la Asl trova una soluzione tampone dopo le proteste dei genitori

Qualcosa si muove per l’assistenza pediatrica nella Valle Subequana, dove centinaia di bambini sono rimasti senza pediatra dopo il pensionamento della dottoressa Di Berardo.  Sono state riaperte le liste per gli altri pediatri (seppure abbiano già un numero cospicuo di pazienti) dell’ambito peligno sangrino in modo tale da consentire ai piccoli subequani di avere un medico di riferimento.

Verrà assicurata poi la presenza di un pediatra una volta a settimana nel distretto di Castelvecchio Subequo. Una misura tampone in attesa del conferimento di incarichi in favore di nuovi pediatri.

Nel frattempo, i bambini che hanno più di sei anni potranno essere presi in carico dai medici di famiglia. Qui si potrebbe presentare però un’altra problematica.

Per l’individuazione di una zona carente (ovvero nella quale manca un medico a fronte di tot pazienti) servono numeri che, considerando solo i pazienti da 0 a 6 anni, potrebbero non esserci nella Valle Subequana.

Ma il diritto alla salute e alla assistenza medica non può essere solamente legato ai numeri tanto più che la spoliazione di servizi legati alla sanità va avanti dal post sisma, dall’ambulatorio vaccinale alla riduzione dell’apertura degli sportelli al pubblico.

La situazione dovrà essere analizzata nel corso dei prossimi mesi: a marzo, dice il manager Tordera,

“la ASL procederà alla rilevazione delle zone carenti con pieno ripristino delle migliori forme assistenziali e della più ampia facoltà di scelta”. 

Il pediatra una volta a settimana verrà garantito dal 16 gennaio fino a settembre.

Intanto continua la raccolta firme dei genitori che, in pochi giorni, conta già decine di sottoscrizioni.

X