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Campo Imperatore, si scia tra ottimismo e disagi

Bilancio positivo per le prime due settimane della stagione invernale a Campo Imperatore, ma non mancano i disagi dovuti alla maleducazione di alcuni.

Campo Imperatore, si scia ormai da giorni con la neve naturale ed un sole primaverile. Tanto ottimismo e qualche disagio

Oltre 2 mila presenze quotidiane, boom di sciatori e sportivi alla riapertura dell’impianto della Funivia del Gran Sasso d’Italia con 2.500 arrivi sul Gran Sasso nella sola giornata di apertura della stagione sciistica del 15 dicembre 2018.

Contattato dalla Redazione de IlCapoluogo.it, Luigi Faccia, maestro di sci della storica Scuola Italiana Scii Assergi – Gran Sasso, tira le somme di questi giorni di vacanze natalizie sugli impianti.

«Il bilancio di queste prime due settimane di avvio stagione – racconta Faccia – è sicuramente positivo. Da un lato la neve naturale ci ha permesso di aprire le piste con anticipo rispetto al resto del comprensorio, dall’altro il sole di questi giorni ha fatto riversare migliaia di turisti e sciatori da tutto il centro italia sulle piste di Campo Imperatore

«Certo che – continua il maestro di sci – avendo delle strutture ricettive calibrate per numeri ben inferiori, non sempre riusciamo a dare un servizio degno dell’afflusso avuto in questi giorni ed è normale che insorgano disagi. A partire dalla mancanza di un sistema adeguato che sappia lavorare esclusivamente sull’offerta turistica, che con le oltre 2.000 persone che salgono quotidianamente sulle piste ci fa comprendere i limiti di una politica miope che da 20 anni non sceglie di investire sul Gran Sasso e sulle sue infinite potenzialità. Noi, nel nostro piccolo, stiamo cercando di adeguarci ma non possiamo essere da soli in questa battaglia. Non abbiamo rifugi, non abbiamo sentieri, non abbiamo negozi, centri informativi, centri benessere, perfino le grapperie…chi frequenta le montagne del Nord sa bene quanto poco basti per costruire un’economia a misura di Gran Sasso. C’è bisogno di portare, con dei sottoservizi adeguati, l’acqua fino a monte permettendo di innevare artificialmente le piste e consentire alla stazione sciistica di aprire con due mesi d’anticipo la stagione. Qui abbiamo le temperature giuste per mantenere la neve già da ottobre.»

Campo Imperatore, caos alla Villetta tra parcheggi selvaggi e maleducazione

Un lettore de IlCapoluogo.it denuncia l’ormai consueta baruffa tra parcheggiatori selvaggi alla Villetta, località Fonte Cerreto. Un groviglio di auto in tripla fila che stona con la possibilità di un parcheggio gratuito e più sicuro a poche decine di metri dalla piazza dove tutti cercano di parcheggiare. 

«Si pensa da sempre a progetti di rilancio del Gran Sasso e dell’area turistico/recettiva della Villetta, ma nulla si può contro la maleducazione, lo sprezzo delle regole e del più elementare senso civico. In questi giorni di festività natalizie, per fortuna c’è un buon afflusso turistico negli alberghi e negli impianti sciistici di Campo Imperatore. Duole constatare che il parcheggio selvaggio nella piazza della Villetta e tutta Fonte Cerreto oramai è una regola di inciviltà ben collaudata. Tutti sanno che c’è un parcheggio di oltre 5000 posti auto gratuiti a pochi metri dalla funivia tra l’altro servito da bus navetta, ciò nonostante si parcheggia ammassati nella piccola piazzetta della Villetta su tutti i marciapiedi davanti alle porte delle strutture alberghiere e lungo la Sp 17/bis fino 3 km pur di non usare il parcheggio A GRATIS. MI sono trovato in questi giorni e soprattutto il 26 dicembre(come la scorsa estate) Ad assistere a scene di “isteria” a causa dell’ostruzione al traffico per le auto parcheggiate su ambo i lati della strada non permettendo neanche alla ambulanza di transitare. Ho chiamato i Vigili Urbani che mi hanno risposto che nei giorni festivi hanno poche pattuglie ed erano impegnati al Presepe di Camarda. Signor Sindaco le ricordo che per risolvere una volta per tutte questo penoso problema basta veramente poco e a costo zero. Spostare la biglietteria al parcheggio Simoncelli, segnaletica adeguata di indicazione del parcheggio, dissuasori di velocità nella strada di accesso alla funivia da aprire ai soli operatori, chiudere la piazzetta alle auto accatastate e riservarla ai bambini agli ambulanti e alle attività culturali ricreative e soprattutto chi non rispetta queste regole elementari deve essere sanzionato»

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