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Teatrabile, L’Impossibile Storia del Gatto con gli Stivali

Arriva alla Casa del teatro “L’impossibile storia del gatto con gli stivali”. Fa parte di un progetto di animazione teatrale, con spettacoli e laboratori, realizzato con il sostegno di Arci L’AQUILA e Soccorso Popolare Francese, (l’importante realtà transalpina che segue e sostiene la “Casa del Teatro” sin dal 2010).

L’Impossibile Storia del Gatto con gli Stivali, spettacolo teatrale per tutti.

Dopo il Teatro dell’ Argine, e dopo Paolo Capodacqua (che hanno lasciato il segno), arriva alla Casa del teatro “L’impossibile storia del gatto con gli stivali”.

Fa tutto parte di un progetto di animazione teatrale, con spettacoli e laboratori, realizzato con il sostegno di Arci L’AQUILA  e Soccorso Popolare Francese, (l’importante realtà transalpina che segue e sostiene la “Casa del Teatro” sin dal 2010).

La fiaba da cui si parte, è una grande storia, “forse la più grande delle storie”,  di cui si  sottovaluta spesso (specie nelle versioni cinematografiche), la capacità di parlare, con il linguaggio dei sogni, direttamente al cuore e alla mente.

Trascritta per la prima volta nel 1550 da Giovanni Francesco Straparola, arricchitasi attraverso secolari peregrinazioni mitteleuropee, è una storia densa e complessa ma fulminea e piena di scintille. Semplici gli ingredienti: un semplice gatto, due stivaletti intrisi di magia ed il gioco è fatto; l’agile e  sornione animaletto, “un po’ poeta, un po’ ballerino di tango”, riesce a prevedere ed anticipare ogni vicenda e diventare il “padrone del destino”, in grado di sconfiggere il “terribile Orco” e rendere tutti liberi, felici e contenti. E se può far questo, allora può pure restituire il regno al popolo, la giustizia ai puri, la terra ai contadini e il raccolto a chi lo semina… e chissà quant’altro.

Per Teatrabile, mettere in scena questa storia era “ l’occasione per fare uno spettacolo come piace a noi, in cui, nell’avvicendarsi di situazioni rocambolesche, nella carrellata di personaggi paradossali, tutti possano divertirsi ed uscire dal teatro colpiti e rinnovati. Gli adulti, qui,  non possono far a meno di riconoscere  se stessi, e i ragazzi  vengono investiti da  un’ondata di stimoli vitali. Per questo,  il linguaggio adottato è così ricco e la musica (come in un musical) la fa da padrone”.
Ma non basta:  “L’impossibile storia del Gatto con gli stivali” è anche una storia che contiene un’altra storia:  si racconta del travaglio di due attrici  –Roberta Bucci ed Alessandra Tarquini– che raccolgono la sfida di   raccontare  vicende così complesse, così piene di personaggi… Non sarà troppo per un teatro solo?
Con canzoni, musiche, costumi, pupazzi, e persino una ruota di bicicletta, non solo ci riescono, ma si tolgono persino lo sfizio di affermare, senza tema di smentita, che “trattasi di una storia veramente istruttiva, di certo per i gatti, di sicuro per i teatranti, ma  anche per tutto il pubblico fatto di Marchesi di Carabà”.
La regia, le musiche e la drammaturgia sono di Eugenio Incarnati. A L’Aquila,  “Casa del teatro” in via Ficara -Piazza d’Arti; per informazioni : 329 6777332; 347 1626712 – www.teatrabile.it.

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