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ASL 1, Natale senza chirurghi e sempre meno personale

Natale senza chirurghi nelle strutture ospedaliere della Asl 1 e con personale sempre più carente. La denuncia di Anaoo Assomed

Natale senza chirurghi nelle strutture ospedaliere della Asl 1 e con personale sempre più carente.

La denuncia è di Anaoo Assomed, che segnala ormai da tempo carenze di organico non più sostenibili.

Il turnover al 20%, la lentezza amministrativa e la mancata e/o errata gestione da parte della Direzione Sanità regionale hanno determinato condizioni che non consentono più lo svolgimento regolare delle attività routinarie ma soprattutto la copertura dei turni di guardia o reperibilità.

È di pochi giorni fa l’allarme pediatri che riguarda sempre le aree interne dell’aquilano: con il pensionamento di due pediatri, oltre 1500 bambini dal 1′ gennaio si troveranno senza assistenza medica, visto che non si è ancora provveduto a nominare un sostituto.

Una situazione insostenibile:

“In questi giorni la nostra ASL è dovuta ricorrere a turni pagati“a gettone”per riuscire a coprire i turni di pronta disponibilità chirurgica nell’ospedale di Castel di Sangro: in questo nosocomio è rimasto in servizio un solo chirurgo.

Da sabato la chirurgia di Sulmona ha in servizio solo tre chirurghi poiché il quarto è in malattia e il quinto è fuori per servizio in zona di guerra, due colleghe in servizio fino a ottobre a tempo determinato hanno lasciato il servizio perchè vincitrici di concorsi a tempo indeterminato in altre strutture extraregionali.

Questa gravissima situazione sta facendo collassare la chirurgia di Sulmona.

La programmazione sanitaria regionale in materia concorsuale non è mai stata gestita in maniera non dico ottimale ma appena sufficiente: basti pensare che il piano aziendale delle assunzioni del 2018, tanto euforicamente sbandierato da parte della Regione, è stato autorizzato a novembre di quest’anno ritardando le assunzioni a tempo indeterminato di un anno.

Continuando su questa strada, sempre più medici precari abbandoneranno la nostra ASL per andare a coprire posti a tempo indeterminato in altre sedi con una conseguente catastrofica riduzione delle attività.

Per quanto riguarda l’ospedale di Sulmona, la Direzione Strategica aziendale, che sentiamo continuamente, sta esplorando tutti i possibili percorsi per sanare, almeno temporaneamente, tale grave e difficile situazione”

L’organizzazione da poi un appello agli organi regionali amministrativi e politici, chiedendo

la risoluzione rapida di tali problematiche velocizzando i concorsi, autorizzando i concorsi richiesti senza ritardarli per alcun motivo. Chiediamo inoltre alla nuova Giunta che si insedierà dopo le elezioni di occuparsi con maggiore efficacia di tutti problemi della sanità regionale ed in particolare della nostra ASL, perchè il Servizio Sanitario Regionale – e lo ricordo per chi non è addetto ai lavori – è la maggiore “industria” regionale con un budget di oltre 2
miliardi di euro”

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