IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Lega su Marco Marsilio, in attesa della comunicazione ufficiale

No comment del coordinatore Bellachioma sulle indiscrezioni che vorrebbero il via libera della Lega su Marsilio: sarà Salvini a fare comunicazioni ufficiali

No comment sulle indiscrezioni che vorrebbero il via libera della Lega su Marsilio: “sarà Matteo Salvini a fare comunicazioni ufficiali”.

Così il deputato e coordinatore abruzzese della Lega, Giuseppe Bellachioma, sulle risultanze del summit romano di ieri con il leader del Carroccio e vice premier, Matteo Salvini.

Salvini, a quanto si è appreso da fonti parlamentari, avrebbe dato il proprio gradimento alla candidatura del senatore di Fratelli d’Italia Marco Marsilio alla presidenza della Regione Abruzzo per le elezioni del 10 febbraio 2019.

Nei confronti di Marsilio, romano di origini abruzzesi, manca solo il placet ufficiale della Lega, dopo il via libera di Silvio Berlusconi dei giorni scorsi.

L’investitura ufficiale è prevista da un tavolo nazionale con Salvini, Berlusconi e Meloni.

Entro Natale, aveva anticipato il Capoluogo, dovrebbe sbloccarsi la situazione.

Con la lunga attesa gli alleati delle forze principali della coalizione cominciano a mostrare insofferenza, anche perché la vicenda rischia di sfociare nel grottesco. Ormai tutti gli attori principali sono sul campo, manca solo “il capitano” del centrodestra. A circa 50 giorni dal voto, la campagna elettorale del centrodestra si fa imbarazzante, nonostante l’impegno di Marsilio a mostrarsi in qualità di candidato in pectore ai nastri di partenza. Solo un decreto del Ministro dell’Interno entro il 27 dicembre, a questo punto, potrebbe allungare i tempi delle elezioni fino a maggio, con l’accorpamento alle europee; nemmeno un intervento parlamentare, come quello tentato nei giorni scorsi con l’emendamento fantasma, avrebbe infatti tempi tecnici a disposizione per essere operativo in tempi utili, d’altra parte nemmeno il precedente emendamento proposto e ritirato da alcuni parlamentari del M5S aveva possibilità di incidere a riguardo, in quanto sarebbe entrato in vigore il 1° gennaio, dopo la convocazione dei comizi.

I tempi per il centrodestra, quindi, sono strettissimi. Il 27 dicembre, con la convocazione dei comizi elettorali, la data delle elezioni per il 10 febbraio sarà definitiva.

X