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Resto al sud, con gli incentivi Invitalia si può

Incentivi per giovani imprenditori, presentata la linea di finanziamenti di Resto al Sud. Incontro presso la Camera di Commercio dell'Aquila.

Incontro informativo presso la Camera di Commercio dell’Aquila sulle opportunità imprenditoriali degli incentivi Resto al Sud per giovani dai 18 ai 36 anni.

«Il nostro obiettivo non deve essere solo quello di far rimanere i nostri giovani al sud, ma anche nelle aree interne e montane del sud». Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in apertura dei lavori presso la Camera di Commercio per l’illustrazione degli incentivi di Resto a Sud. «A L’Aquila c’è un tessuto fertile, ma c’è bisogno di una strategia mer mettere insieme un sistema territoriale diffuso. Quello che manca è una cabina di regia».

«La Camera di Commercio – ha spiegato il presidente Lorenzo Santilli – ha organizzato questo appuntamento per approfondire questa importante linea di finanziamenti dotata di risorse importanti, oltre 1 miliardo. L’obiettivo è far capire ai giovani che si può lavorare anche nei nostri territori, per farli crescere».

«Resto al Sud è una grande misura di respiro nazionale – ha sottolineato Giammarco Verachi di Invitalia – ma il suo successo è direttamente proporzionale al sistema che si attiva sul territorio. Dalla Regione Abruzzo sono giunte circa 300 istanze, di cui una parte ha già avuto accesso al finanziamento. Una delle persone che ha avuto accesso ai finanziamenti proprio oggi racconterà la sua storia».

Si tratta di Simona Lombardi, cake designer di Avezzano, che ai microfoni del Capoluogo.it ha spiegato: «Il mio progetto è quello di aprire un laboratorio di cake designer e pasticceria, con annessa saletta corsi per adulti e bambini, per questo ho aderito al bando e nei prossimi mesi spero di poter avviare l’attività. Attualmente ho superato la prima fase per ottenere il finanziamento a fondo perduto, dopo di che si andrà avanti per stati di avanzamento. Ho trovato il bando sul web, ho presentato la domanda, spiegando il mio progetto e quindi sono stata contattata per un colloquio, durante il quale hanno accettato il mio progetto».

Presente all’incontro anche la rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inveradi: «Siamo qui per dire siamo accanto a chi vuole utilizzare le nostre competenze. L’Università è aperta a collaborazioni, per cui chi intende presentare progetti e pensa di volere un contributo da parte nostra, noi ci siamo soprattutto per contributi scentifici e tecnici».

Presenti all’incontro anche Ettore Perrotti, presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili, Stefania Esposito di Invitalia e Guido Serafino dell’Abi.

Resto al Sud, promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale e gestito da Invitalia, sostiene la nascita di nuove attività avviate da giovani residenti nelle regioni del Mezzogiorno con un finanziamento massimo di 50 mila euro per soggetto promotore per un massimo di 4 soggetti promotori (200 mila euro). La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro. Resto al Sud sovvenziona nuove attività imprenditoriali operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione di prodotti primari, della fornitura di servizi alle imprese e alle persone e del turismo ed ha già approvato 103 progetti imprenditoriali nella regione Abruzzo. È un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatoria in base all’ordine di arrivo fino ad esaurimento fondi.

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