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Intecs, illegittimi licenziamenti di 40 lavoratori

Intecs, illegittimi 40 licenziamenti: Prima vittoria dei lavoratori Intecs che sono in presidio davanti al palazzo della Regione dallo scorso gennaio.

Intecs, illegittimi 40 licenziamenti: nelle prossime ore arriveranno le motivazioni della sentenza del giudice del lavoro Annamaria Tracanna.

Prima vittoria dei lavoratori Intecs che sono in presidio davanti al palazzo della Regione dallo scorso gennaio.

Il ricorso era stato presentato da tutti i 65 dipendenti dell’ex laboratorio di ricerca e sviluppo Technolabs che era stato rilevato nel 2011 da Intecs: nell’ultima udienza di ottobre – riporta il quotidiano Il Centro in edicola oggi – una ventina di loro aveva abbandonato la causa, accettando una transazione con l’azienda.

Dal gennaio scorso il presidio dei lavoratori Intecs è davanti alla sede della Regione: con la neve ed il solleone, i ricercatori non hanno mai abbandonato la protesta.

Intecs

Nel corso delle udienze di questi mesi, i legali dell’azienda hanno insistito sulla così detta “infungibilità” dei dipendenti, cioè sul loro utilizzo legato solo all’impiego per il quale erano stati assunti. I difensori dei lavoratori hanno fatto ricorso alle vie legali anche per recuperare Tfr e le indennità di preavviso.

Il caso Intecs è finito anche sulle pagine di cronaca nazionale: negli scorsi mesi se ne occupò anche Carta Bianca, il talk show Rai condotto da Bianca Berlinguer.

Le lettere di licenziamento erano arrivate a Natale 2017 con una procedura di licenziamento collettivo per tutti i 65 dipendenti, dopo aver già licenziato, nel 2013, altri 30 lavoratori. I lavoratori comunicarono tutta la loro delusione in un video in cui scorrevano i loro volti, in bianco e nero.

“Basta chiacchiere e solidarietà! Abbiamo bisogno di fatti per il futuro nostro e della città intera, che sembra sorda ed insensibile ai veri problemi del lavoro, interessata com’è soltanto a ricostruire case.”

Questo è il nostro saluto di commiato a testimonianza della nostra storia».

e.f.

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