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Arischia, l’ASBUC replica sui fondi della Giunta

Dalla presente Amministrazione Comunale, attacca Serpetti, abbiamo ottenuto solo ritardi e lungaggini e la prova sta nel fatto che lo stesso dirigente all’Ambiente, nel novembre 2017, sollecitò la conclusione dell’iter deliberativo (da tempo incagliato presso l’Assessorato all’Ambiente) per ristorare l’Amministrazione di Arischia.

Arischia, l’ASBUC replica a Taranta sui fondi per l’amministrazione separata

Dopo l’annuncio a mezzo stampa di ieri fatto dal Consigliere Comunale della Lega L’Aquila Fabrizio Taranta, non si è fatta attendere la replica di Elia Serpetti, Consigliere Comunale e Presidente dell’ASBUC di Arischia, che risponde  al leghista Taranta accusandolo di rivendicare meriti inesistenti.

La nota arrivata in redazione è firmata dal Presidente e da tre consiglieri dell’ASBUC di Arischia: Elia Serpetti, Lorenzo Salomone, Colombo Capanna, Marco De Santis.

 

«Recentemente – scrivono i consiglieri ASBUC di Arischia – esponenti politici si sono voluti accaparrare ed etichettare il merito che “la giunta comunale ha riconosciuto all’ASBUC di Arischia il ristoro per i terreni occupati dal progetto CASE”. Tale notizia è infondata, fantasiosa e irrispettosa per chi realmente si è occupato e preoccupato (per molto tempo) di farsi monetizzare i terreni espropriati per la realizzazione del progetto CASE. Tale propaganda politica è offensiva per i cittadini di Arischia per i quali l’erogazione delle citate somme è un diritto e non un “favore politico”: la campagna elettorale deve svolgersi altrove. I canoni dei bacini imbriferi vengono percepiti dall’Amministrazione sin dal 1978: anche questo è un diritto, un corrispettivo per l’utilizzo delle nostre acque; non può passare per una elargizione politica. Dalla presente Amministrazione Comunale abbiamo ottenuto solo ritardi e lungaggini e la prova sta nel fatto che lo stesso dirigente all’Ambiente, nel novembre 2017, sollecitò la conclusione dell’iter deliberativo (da tempo incagliato presso l’Assessorato all’Ambiente) per ristorare l’Amministrazione di Arischia. Infatti con nota datata 20.11.2017, il dirigente agli Usi Civici affermava: “detta proposta di deliberazione è stata oggetto di rinvio da parte dell’assessore Emanuele Imprudente. Da detto rinvio non risultano concretizzate o riformulate nuove proposte di acquisizione da parte del dirigente del Settore Ambiente e Patrimonio, di talché la procedura risulta, allo stato, bloccata. Risulta quindi
necessario avere precise indicazioni sul da farsi onde consentire la conclusione dell’iter deliberativo”.
Magicamente in vista delle prossime elezioni regionali si sbloccano “iter deliberativi” e si attribuiscono falsi meriti. Speriamo che in vista delle prossime tornate elettorali si sblocchino ulteriori progetti dell’Amministrazione: per esempio l’edificio da costruire in Piazza Duomo ad Arischia.»

 

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