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Red Land, la storia delle foibe al Movieplex

Red Land (Rosso Istria) sarà in programmazione al Movieplex dal 22 novembre per una settimana. "Mi sono battuto, sostenuto dal circolo Fratelli D'Italia, per portare a L'Aquila il film che racconta la vera storia delle foibe e degli esuli istriani e dalmati" dichiara Daniele D'Angelo.

Red Land (Rosso Istria) sarà in programmazione al Movieplex dal 22 novembre per una settimana.

«Data la mia particolare attenzione ai fatti accaduti e mai raccontati completamente finora mi sono battuto, sostenuto dal circolo Fratelli D’Italia, per portare a L’Aquila il film che finemente racconta la vera storia delle foibe e degli esuli istriani e dalmati.» dichiara ai microfoni del Capoluogo Daniele D’Angelo, Capogruppo “Benvenuto Presente” al Consiglio comunale dell’Aquila ed esponente di Fratelli d’Italia.

«Questo non è un film qualsiasi ma un film di un pezzo di storia negata e nascosta che tutti i ragazzi di qualsiasi ordine scolastico dovrebbero vedere e gli adulti per capire cosa è stato negato e nascosto fin ora dagli storici di parte.»

daniele d'angelo

«Ringrazio Carlo Alberto Bernaschi ed Enrico Raparelli, rispettivamente proprietario del cinema e dipendente del cinema per la loro disponibilità.» conclude D’Angelo.

La trama

Estate del 1943. Il 25 luglio Mussolini viene arrestato e l’8 settembre l’Italia firma quell’armistizio separato con gli angloamericani che condurrà al caos. L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato.

red land

Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana.

In questo drammatico contesto storico, avrà risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani avendo la sola colpa di essere Italiana e figlia di un dirigente locale del partito fascista.

 

“Io amo questa terra… ha lo stesso colore del sangue che scorre nelle nostre vene”.
Norma Cossetto

 

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