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Macere di Scoppito, fermata al buio

Paura per gli utenti degli autobus che si fermano alla pensilina in corrispondenza di Villa Dorotea a Scoppito. Una fermata che da tempo desta perplessità e preoccupazione, prima perché invasa dalla vegetazione e ora perché completamente al buio.

Paura per gli utenti degli autobus che si fermano alla pensilina in corrispondenza di Villa Dorotea a Scoppito.

Una fermata che da tempo desta perplessità e preoccupazione, prima perché invasa dalla vegetazione e ora perché completamente al buio.

Parliamo della località Macere a Scoppito.

«Abbiamo paura a prendere l’autobus, soprattutto in questo periodo – raccontano alcuni lettori al Capoluogo -: con il passaggio all’ora legale già dalle prime ore del pomeriggio qui è buio pesto. Ci sono due lampioni in prossimità della fermata ma non sono funzionanti.»

Visitatori, parenti e operatori della residenza sanitaria sono costretti a prendere i mezzi in una situazione di oggettivo pericolo.

«L’anno scorso, con la neve, abbiamo avvistato anche dei cinghiali – sbottano gli utenti -. Vi pare che un servizio pubblico venga gestito a queste condizioni?»

«Inoltre la residenza sanitaria in questione è convenzionata con la Regione Abruzzo, quindi è plausibile che assista persone provenienti da altre province. Questa fermata di autobus extraurbani, oltre ad essere un pessimo biglietto da visita, crea notevoli disagi a tutti, costringendo spesso gli utenti a optare per altri mezzi. Ma chi non può prendere altri mezzi deve convivere con la paura?»

 

foto tratta da it.geonews.com