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Pd, Veltroni alla riapertura della sede di via Paganica

Riaprirà oggi alle 18 la storica sede del Pd dell'Aquila - e prima ancora di Pci, Pds e DS - in via Paganica 3. All'iniziativa parteciperà anche l’ex segretario nazionale del Pd Walter Veltroni.

Riaprirà oggi alle 18 la storica sede del Pd dell’Aquila in via Paganica 3, in centro storico.

All’iniziativa parteciperà anche l’ex segretario nazionale del Pd Walter Veltroni.

Una sede storica, che ha ospitato i dem fino al 6 aprile 2009 , e ancor prima il Pci, poi Pds e Ds.

“E’ un evento importante che ci carica di emozioni e responsabilità, lo è per tutta la città”, ha detto il segretario del Pd cittadino Stefano Albano, che ha partecipato alla conferenza stampa con tra gli altri il capogruppo Stefano Palumbo e l’ex presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti.

Albano ha ricordato come la sede di via Paganica sia quella di “decenni di lotte e battaglie in difesa dei più deboli e dei valori della sinistra. Ci teniamo a trasferire questo capitale sociale, politico e culturale, e per questo la riapertura della sede di via Paganica non è nostalgica, perché la nostalgia per definizione resta ancorata al passato, ma piuttosto è basata sulla memoria, su radici che affondando nel passato vogliono trasmettere a chi viene dopo, ai più giovani”. Albano, rivolgendo l’invito a partecipare all’inaugurazione di giovedì “ai rappresentanti del centrosinistra e di un popolo a chi si sente parte di un’area valoriale larga” e definendo il ritorno del Pd in centro storico “simbolico anche dal punto di vista politico”, ha specificato che la sede di via Paganica sarà in generale “la sede della democrazia, della partecipazione, del centrosinistra, significativo in tempi come questi dove è al potere un governo che semina divisioni e si respira un clima di razzismo e xenofobia”.

Sarà quindi un luogo aperto a iniziative culturali e sociali, aperto a chi vorrà discutere non solo di politica ma anche di sociale, cultura, condividere i valori di un’area.

E’ stato il responsabile organizzazione del Pd cittadino, Mario Schettino, a seguire tutti i passaggi che hanno portato alla riapertura di giovedì. Ha detto Schettino:

Via Paganica non sarà solo la sede del Pd ma un laboratorio di idee e politiche, che sarà compito dei Giovani democratici e del Pd curare e sostenere, sarà la casa di una nuova generazione che vorrà vivere il centro storico e fare politica là. Tra le altre iniziative vogliamo adibirla anche a sala studio aperta”.

Il capogruppo in comune Stefano Palumbo ha sottolineato che il rientro del Pd in centro storico “è anche l’occasione di viverlo e vivere le difficoltà di chi lo frequenta, si tratta di un punto di osservazione più vicino alle problematiche per arrivare a sviluppare riflessioni e proposte”.

Per l’ex presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti, che ha vissuto la sede di via Paganica anche da rappresentante e militante del Pci cittadino (è stato segretario provinciale della Fgci dal 1986 al 1991) “è importante avere memoria storica di quello che siamo stati per essere in modo migliore quello che dovremmo essere. E’ un locale prestigioso acquistato con i soldi dei lavoratori e dei comunisti della città, ha rappresentato il contropotere al Comune dove ci sono state quasi sempre, dal dopoguerra in poi, amministrazioni dove erano esclusi i comunisti. Andando lì stabiliamo un’ancora forte con la realtà, la cultura e i bisogni reali delle persone”.

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