IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Usrc decapitato, urge nuovo titolare

Oggi scade l'incarico all'Usrc per Raniero Fabrizi, a fine dicembre anche quello all'Usra. Rischio blocco delle procedure per la ricostruzione.

Dopo le dimissioni di aprile del responsabile dell’Usrc, Paolo Esposito, urge la nomina di un nuovo responsabile, visto che è scaduto anche l’interim di Raniero Fabrizi. Le preoccupazioni del presidente Ance L’Aquila, Adolfo Cicchetti, al Tg del Capoluogo.it.

Scadrà il 31 dicembre l’incarico per Raniero Fabrizi a capo dell’Usra (l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila); a Fabrizi anche l’interim per l’Usrc (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere) che però scade oggi, senza che sia stato nominato “l’erede” o stabilita un’ulteriore proroga. Quindi, di fatto, l’Usrc è gia senza responsabile e a fine dicembre lo sarà anche l’Usra, se non verranno fatte le attese nomine. Naturalmente non si tratta solo di ruoli da ricoprire, ma di importanti funzioni da svolgere nell’ambito di una ricostruzione che così rischia di rallentare.

«Se non arriva la proroga per Fabrizi, da domani le pratiche per i processi di ricostruzione del crateri sismico si fermeranno» ha spiegato Cicchetti nell’intervista con il direttore Roberta Galeotti. «Sulle nomine per Usrc e Usra si sarebbe già dovuto attivare le procedure, anche perché questi due Uffici necessitano di una nuova spinta per aprire la fase due del post sisma.

L’intervista completa nel Tg del Capoluogo.it.

Usrc, l’allarme dell’Aniem.

«Da domani i Comuni saranno impossibilitati a liquidare alle imprese ed ai liberi professionisti gli stati di avanzamento lavori e le parcelle maturate, e resteranno bloccate anche le partenze di nuovi cantieri già approvate dagli UTR per la scadenza dell’interim del vertice dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc)».  Lo scrive il presidente dell’Associazione nazionale piccole e medie industrie edili e manifatturiere (Aniem) della provincia dell’Aquila, Danilo Taddei, sulla difficile situazione della governance del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, per la quale «si rischia la paralisi della ricostruzione». Il riferimento più stringente è alla scadenza, nella giornata di domani, dell’incarico di responsabile ad interim dell’Usrc di Raniero Fabrizi, titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) fino al 31 dicembre prossimo, alla scadenza dell’incarico di Giampiero Marchesi, responsabile della Struttura Tecnica di Missione presso la presidenza del Consiglio dei ministri e la mancata nomina del delegato del Governo per la ricostruzione. «Esprimiamo forte preoccupazione perché non abbiamo riferimenti con i quali confrontarsi per risolvere con celerità i problemi tecnici ed amministrativi, figure chiave, la cui assenza comporta una eventuale totale paralisi della ricostruzione, con le immaginabili severe conseguenze anche sull’economia locale e la sopravvivenza stessa delle tante imprese coinvolte nei lavori post terremoto, non solo materiale». L’Aniem auspica che «con estrema urgenza, almeno si proroghi l’incarico all’Ing. Fabrizi all’Usrc, in attesa delle nomine definitive, attraverso l’evasione dei due bandi lanciati da mesi per i vertici di Usra e Usrc».

X