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Cesaproba, torna la sagra della castagna

A Cesaproba di Montereale la VII edizione della sagra della castagna dal 31 ottobre al 4 novembre

di Nando Giammarini

A Cesaproba di Montereale la VII edizione della sagra della castagna

sagra cesaprobaOrganizzata dall’Associazione culturale Cesaproba 96, è ormai tutto pronto per la sagra della castagna – la famosa Roscietta Fiorentina una qualità unica nel suo genere per sapore – dal prossimo 31 ottobre fino al 4 novembre.

I primi quattro giorni a cena e domenica 4 a pranzo.

Un evento, nel cui contesto c’è passione ed impegno, che sta diventando tradizione essendo giunto ormai alla settima edizione, allietato tutte le sere da musica dal vivo.

Cesaproba di Montereale è uno dei centri più popolosi, operosi e ospitali dell’Alta Valle dell’Aterno.

Esso si cimenta in tante iniziative intente a dargli visibilità e creare quel clima di socialità tipico della gente di montagna. Penso alla grande kermesse culinaria agostana – la sagra della pizza, nota in tutto il territorio della Provincia e negli altri centri limitrofi – al festival del vino novello ed altre iniziative di carattere culturale gli conferiscono lustro e considerazione.

E’ a tutti noto che ottobre rappresenta l ‘inizio di una grande festa dell’autunno, eventi culinari in cui protagoniste indiscusse sono le varie specialità alimentari che la nostra terra è in grado di offrirci in questa stagione. Le feste d’autunno, in terra abruzzese, sono le sagre di noci, del tartufo, del vino novello, della patata e dell’olio, della polenta, dei funghi ed altre. A Cesaproba la sagra della castagna. Essa, quest’anno, si articola in ben 5 serate.

Uno sforzo organizzativo non indifferente ma poca cosa per i cesaprobani che amano il paese e si adoperano, senza risparmio di energie, per mantenerlo vivo in ogni periodo dell’anno. Anticamente le castagne erano una fonte di sostentamento per tante famiglie che avendo dei castagneti di proprietà le coltivavano ed una volta raccolte le vendevano o le barattavano con altre derrate alimentari necessarie al fabbisogno familiare. Qualsiasi festosa circostanza crea vincoli di amicizia e solidarietà valori che rimangono vivi nel tempo e rafforzano le Comunità.

Molto ricco e vasto il menu della sagra della castagna, con prodotti esclusivamente tipici.

Tanti primi iniziando da una favolosa zuppa di ceci e castagne, gnocchi e strozzuni funghi e salsiccia, strozzuni fagioli e castagne,polenta spuntature e salsicce esclusivamente fatti in casa. Vari secondi tra cui: arrosticini, pecora alla cottora,salsicce, arista funghi e castagne. Bevande di vario genere oltre ai famosi vini, da sempre delle genti montane amici, quali il Montepulciano, il Trebbiano, il Pecorino,ed il Pasetti Diecicoppe, varie birre artigianali, acqua, coca cola ed aranciata. Poi caffè, liquori e vin brulè. In conclusione zeppole e gustosissimi dolci casarecci.

Solo per il 4 novembre è prevista una variegata stuzzicheria fatta da pizza fritta, patatine fritte, caldarroste e pizza fritta con nutella.

Il particolare evento gastronomico d’autunno si terrà in una tensostruttura riscaldata dove padroni indiscussi saranno i sapori del passato legati alla tradizione contadina e accompagnati da ottimo vino e tanta buona musica popolare.

alpini logoDoveroso salutare e ringraziare – in un’ottica di collaborazione, amicizia e solidarietà, gli alpini piemontesi della Sezione Valsesiana che, con il loro presidente Gianni Mora e grazie all’intervento del nostro conterraneo, l’alpino Antonio Croce, hanno contribuito all’acquisto di una tensostruttura riscaldata che verrà utilizzata in questa sagra e negli eventi futuri. Non rimane che augurare uno strepitoso successo alla manifestazione.

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