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L’Aquila città cardioprotetta, presto altri defibrillatori

Continua la campagna di sensibilizzazione sul tema: L’Aquila Città Cardioprotetta. Accordo Comune - associazioni e privati per la gestione di defibrillatori

Continua la campagna di sensibilizzazione da parte dell’Amministrazione comunale sul tema: L’Aquila Città Cardioprotetta.

Lo rende noto l’assessore alla Sicurezza Urbana e Protezione Civile Emanuele Imprudente.

“Attraverso la delibera di giunta comunale numero 360 del 10 settembre scorso – ha spiegato Imprudente – ho inteso promuovere uno schema di convenzione atto a ricevere donazioni, da parte di associazioni e privati, per la fornitura di ulteriori defibrillatori automatici (DAE), che saranno installati in altri luoghi strategici della città. L’iniziativa, già dall’associazione ‘Azimut’, ha consentito alla città, nei mesi scorsi, di dotarsi delle prime postazioni salvavita. Si tratta di importanti presidi medici di utilità pubblica, di valenza strategica per tutta la municipalità.”

“Solo qualche settimana fa – ricorda l’assessore – è stato inaugurato il quarto defibrillatore, donato alla cittadinanza attraverso il contributo di enti, imprese, commercianti e privati cittadini.”

“Ed è proprio per agevolare questa ‘collaborazione’ che ho inteso inserire in delibera uno schema di convenzione per la stipula di un accordo tra Comune dell’Aquila e associazioni, ovvero privati, per la gestione di defibrillatori semiautomatici (DAE) per la rianimazione cardio-polmonare. L’iniziativa è basata sui contenuti dell’accordo Stato Regioni del 27 febbraio 2003 sulle ‘Linee guida per il rilascio dell’autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici’, da parte anche di personale non sanitario, purché in possesso di idonea formazione validata e sistematicamente verificata, che identifica anche i criteri di distribuzione dei defibrillatori, individuando, come aree di collocazione ideale, quelle con particolare afflusso di pubblico, le zone disagiate, i luoghi in cui viene praticata attività ricreativa ludica, sportivo agonistica e non, strutture industriali e centri commerciali, postazioni estemporanee per manifestazioni o eventi. Nel ringraziare quanti finora si sono prodigati a promuove e ad accogliere questa campagna di sensibilizzazione – ha concluso l’assessore Imprudente- confidiamo nel sempre più acceso interesse della cittadinanza a comprendere l’importanza di disporre di queste apparecchiature salvavita e quanto sia fondamentale, in caso di emergenza, poter intervenire nel giro di pochi minuti, grazie ad esse, per scongiurare la morte di chi è improvvisamente colto da arresto cardiaco”.

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