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Quagliariello, ‘Mettere al centro le idee’

“Idea” riparte a Teramo, per regionali unità nel rinnovamento. Quagliariello, “Per vincere la sfida mettere al centro le idee”. Unità del centrodestra nel segno del rinnovamento, centralità delle idee.

“Idea” riparte a Teramo, per regionali unità nel rinnovamento.

Quagliariello, “Per vincere la sfida mettere al centro le idee”.

Unità del centrodestra nel segno del rinnovamento, centralità delle idee.

È il messaggio lanciato dal movimento “Idea” che oggi, alla presenza del leader Gaetano Quagliariello, ha celebrato a Teramo la propria assemblea provinciale per rinnovare gli organi interni e fare il punto in vista delle elezioni regionali.

Questi i componenti del coordinamento eletti dall’assemblea: Nadia Baldini, Paolo D’Erasmo, Rosella Gabrielli, Fabrizio Valloscura, Vincenzo Viola, e nuovi ingressi sono attesi per i prossimi giorni.

«In Abruzzo la sinistra ha fallito e l’area della protesta non riesce a esprimere proposte all’altezza delle aspettative suscitate – ha detto il senatore eletto nel collegio L’Aquila-Teramo -. L’unica possibilità per questa Regione è che il centrodestra esca dai blocchi.»

Per ‘Idea’, la parola chiave attorno alla quale organizzare l’offerta politica della coalizione è quella del “rinnovamento”, unendo “forze politiche e movimenti civici a condizione però che il civismo mantenga un’identità chiara e sappia coniugarsi con la buona politica senza diventare autoreferenziale”.

«Quanto al rinnovamento, significa “partire dalle idee, perché è vero – ha affermato Quagliariello – che le idee camminano sulle gambe degli uomini, ma senza di esse le gambe stanno ferme.»

«C’è bisogno di una visione – ha aggiunto il senatore del centrodestra -, di una prospettiva che ci porti a rispondere ad alcune domande di fondo: cosa sarà l’Abruzzo dopo D’Alfonso? Cosa ne è di questa terra dopo i due diversi terremoti del 2009 e del 2016-17? Come immaginare un nuovo equilibrio tra la costa e le aree interne? Come si fa a far tornare l’Abruzzo la locomotiva del Sud? Su questi temi bisogna confrontarsi, senza ridurre la partita delle elezioni regionali a una lotteria di nomi.»

Presente il presidente emerito della Regione, Gianni Chiodi, per il quale “la proposta del centrodestra può essere vincente mettendo in campo progetti credibili, e allo stesso tempo non prescindendo dalla qualità del candidato governatore. È anche sulla scelta della persona da mettere in campo – ha aggiunto Chiodi – che si misureranno le capacità della classe dirigente della coalizione e in particolare di Forza Italia”.

Per Fabrizio Valloscura, vicesindaco di Silvi, «la scelta di perseguire l’unità della coalizione mantenendo la nostra autonomia è, anche in vista delle regionali, la scelta giusta. Il modello di Silvi in questo senso ha funzionato molto bene e spero che possa essere replicato. ‘Idea’ è saldamente nel centrodestra – ha concluso Valloscura – e punta sul radicamento territoriale, sulla capacità di aggregare, sul contatto con la base.»

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