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L’Eclissi di Luna più lunga del secolo

Per il 27 luglio è prevista l'Eclissi di Luna più lunga del secolo. La Luna e Marte in cielo entrambi vestiti di rosso per questo appuntamento imperdibile.

L’Eclissi di Luna più lunga del secolo.

Il 27 Luglio si verificherà un’Eclissi Totale di Luna visibile anche dall’Italia e che sarà la più lunga del secolo: la durata stimata è di 3 ore e 55 minuti, con 1 ora e 43 di eclissi totale.

Il cielo si prepara quindi per un grande appuntamento: quello che si sono dati la Luna e Marte per il grande spettacolo di venerdì 27 luglio.

La coppia di pianeti brillerà vestita di rosso.

Ben 103 minuti di eclissi lunare faranno da ouverture allo spettacolo.

 

Quindi sarà il momento della luminosissima apparizione di Marte che si troverà  alla minima distanza da noi in quella che viene definita “grande opposizione”.

In tutta Italia sono decine gli eventi organizzati per condividere la bellezza e la scienza di un’occasione tanto speciale.

 

La prima fase dell’eclissi, quella di penombra, inizierà infatti prima che la Luna sorga, pochi minuti prima delle 21.

Il 27 sera la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e proietterà sul satellite un cono d’ombra. Man mano che scenderà l’oscurità sarà sempre più apprezzabile l’ombra che avanza sul disco lunare con le località di mare, dove l’est è libero, favorite.

La fase di totalità si raggiungerà tra le 21:30 e le 23:13, mentre il massimo dell’eclissi è previsto alle 22:22. Lo spettacolo si concluderà all’1:30 della notte del 28 luglio.

In aggiunta si tratterà anche di un’eclissi di miniluna, visto che il nostro satellite sarà, infatti, alla massima distanza dalla Terra, oltre 406.000 chilometri.

Come fotografare l’Eclissi di Luna*

Ci sono diversi modi di fotografare l’Eclissi di Luna, quindi la prima cosa da sapere è che ogni impostazione può variare a seconda dell’attrezzatura.

Innanzitutto ti servono un treppiedi e un telecomando per lo scatto remoto (se la telecamera non è già predisposta per l’autoscatto). La fotocamera deve essere dotata di impostazioni manuali per poter fotografare la Luna senza saturarla e trovando la giusta combinazione tra tempo di esposizione e sensibilità ISO.

Puoi utilizzare questa comoda guida per orientarti riguardo tempi, aperture e sensibilità ISO: http://www.mreclipse.com/LEphoto/image/LE-Exposure1w.GIF

Il metodo più semplice è dotarti di un telescopio o un obiettivo di lunga focale che ti permetta di aumentare gli ingrandimenti. A meno che tu non sia dotati di un Astro-inseguitore la regola è che ad ingrandimenti più elevati dovrai impostare tempi di esposizione più brevi per evitare il mosso.

Una impostazione ad esempio di 1/250 e 400 ISO potrebbe essere un buon punto di partenza.

Se desideri fotografare il nostro satellite che sovrasta elementi paesaggistici dovrai utilizzare un obiettivo a corta focale (dunque bassi ingrandimenti). Se hai una fotocamera digitale potresti provare con la combinazione 200 – 400 ISO e 5 o 40 secondi. Tuttavia, maggiore sarà il tempo di esposizione, più sarà la possibilità di ottenere del mosso.

Queste impostazioni variano a seconda della camera, dell’obiettivo che si utilizza e dell’illuminazione della zona e pertanto consigliamo di fare delle prove qualche giorno prima.

Se desideri fotografare il percorso che seguirà la Luna durante l’Eclissi, beh questo è sicuramente il caso più complesso: nella fase iniziale dell’Eclissi di Luna consigliamo di piazzare l’immagine della Luna in uno degli angoli prevedendo il percorso che farà la Luna all’interno dell’inquadratura.

Dovrai a questo punto scattare una sequenza di immagini a tempi regolari per ricomporre il tragitto e le fasi della Luna.

Potresti iniziare con una esposizione base di 1/125 secondi a f5.6 per poi aumentare i tempi di esposizione ad esempio a 1/8 mano mano che si raggiunge la fase di totalità in quanto la Luna sarà maggiormente scura.

Le immagini andranno poi sommate e composte in un’unica foto in post-produzione. Dovrai in ogni caso seguire la tabella consigliata o fare delle prove per trovare le giuste combinazioni.

Una buona pianificazione sarà essenziale per il successo della sessione astrofotografica.

*tratto da Astronomitaly

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