IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Case e Map senza canone, i criteri

Trasmessa in Consiglio comunale la delibera che elimina il canone ai proprietari di case A in aggregato E per gli alloggi Case e Map.

Assistenza alla popolazione: ai proprietari di case A in aggregato E alloggi Case-Map senza canone.

I proprietari di alloggi classificati con esito di agibilità A in aggregato E in seguito al sisma del 2009 potranno usufruire di alloggi Case e Map senza dover corrispondere il canone di affitto. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Assistenza alla popolazione, Francesco Cristiano Bignotti, ha infatti trasmesso la relativa delibera al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Case-Map senza canone, Bignotti: «Eliminiamo disparità di trattamento».

«Questo provvedimento – ha spiegato Bignotti – è in linea con tutti gli altri finora redatti che hanno lo scopo, a seguito di un preciso atto di indirizzo, di razionalizzare la normativa assistenziale post sismica, anche per quei nuclei che ancora ne avranno necessità in seguito all’avvio dei lavori nei consorzi, eliminando eventuali disparità di trattamento. Si va infatti a modificare la delibera di Consiglio comunale n. 29 del 2015 – ha proseguito Bignotti – che aveva introdotto criteri di assistenza alla popolazione per i proprietari di case B o C in aggregato E differenti da quelli dei proprietari di casa A in aggregato E. Si è così finalmente dato seguito alla volontà espressa dal Consiglio comunale che, negli ultimi mesi dello scorso mandato, aveva approvato una mozione che andava proprio in tal senso; documento che aveva nel consigliere Daniele Ferella il primo firmatario». L’assessore all’Assistenza alla popolazione ha inoltre precisato che «insieme al consigliere comunale Roberto Santangelo (gruppo L’Aquila Futura) abbiamo analizzato la tematica e dato concreta attuazione a quell’indirizzo. La proposta di delibera percorrerà il consueto iter, con la discussione nelle Commissioni e poi in Consiglio comunale, dove auspico che ci sia una condivisione di tutte le forze politiche presenti in Aula, trattandosi di un atto di indirizzo sottoscritto anche da diversi Consiglieri che ora sono all’opposizione. L’importanza di questo atto, in particolare per i cittadini delle frazioni dell’Aquila. Non è trascurabile, poiché permetterà agli interessati di vivere tranquillamente alcuni mesi fuori dalla propria abitazione, senza dover sostenere grandi spese, mentre vengono eseguiti i lavori di ricostruzione o riparazione e miglioramento sismico dell’aggregato i cui si trova la loro casa».

X