Munda

Torna al MuNDA Cola dell’Amatrice

A 9 anni dal sisma è tornato, restaurato, il capolavoro di Cola dell'Amatrice. Ieri mattina le operazioni sono state seguite da Lucia Arbace, direttore Polo Museale dell’Abruzzo, e Mauro Congeduti, direttore MuNDA.

A 9 anni dal sisma è tornato, restaurato, il capolavoro di Cola dell’Amatrice.

Un nuovo arricchimento per il MuNDA, museo apprezzatissimo dai visitatori, stupiti dalla grande bellezza delle opere abruzzesi.

Esposta nel Museo Nazionale d’Abruzzo al Castello Cinquecentesco dell’Aquila fino al sisma, l’opera della piena maturità artistica di Cola dell’Amatrice esprime pienamente il rapporto con il grande Raffaello.

COLA DELL'AMATRICE

La Sacra Famiglia con San Giovannino e San Francesco d’Assisi (1524-1528 circa) si ricongiunge, così, a quel territorio nel quale l’artista privilegiò operare, il cuore della dorsale appenninica Amatrice, L’Aquila, Ascoli Piceno, che ancora conserva le tracce della sua versatilità, pittore, scultore, architetto, sua la facciata della Basilica di San Bernardino a L’Aquila.

COLA DELL'AMATRICE

La tavola, unica opera dalla quale emerge appieno il rapporto con il grande Raffaello, è stata oggetto di accurato restauro nell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed esposta ad Ascoli come immagine identificativa dell’esposizione appena conclusa “Cola dell’Amatrice tra Pinturicchio e Raffaello”.

COLA DELL'AMATRICE

Ieri mattina le operazioni sono state seguite da Lucia Arbace, direttore Polo Museale dell’Abruzzo, e Mauro Congeduti, direttore MuNDA.

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