IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Gran Sasso, Pignatelli tenta il rilancio

Eventi, convenzioni e "l'aperitivo in alta quota", il nuovo amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, Dino Pignatelli, al lavoro per la stagione estiva.

Eventi, convenzioni e “l’aperitivo in alta quota”, il nuovo amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, Dino Pignatelli, al lavoro per la stagione estiva.

Dopo una stagione invernale durata poche settimane, a pochi giorni dalla nomina, Dino Piagnatelli, nuovo amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, partecipata del Comune dell’Aquila, tenta di dare nuovo slancio alle attività “in quota”, per salvare almeno la stagione estiva, richiamando sul Gran Sasso non solo turisti, ma anche gli aquilani.

Gran Sasso, ricominciano le visite all’osservatorio. Al via anche “l’aperitivo in alta quota”. Torneranno i parcheggi a pagamento.

Un “pacchetto” per rilanciare l’attività turistica sul Gran Sasso, quello proposto dal nuovo amministratore unico del CTGS, Pignatelli: «Sono state ripristinate le visite all’osservatorio, a partire da giovedì prossimo, – spiega Pignatelli ai microfoni del Capoluogo.it – mentre per i venerdì abbiamo organizzato “l’aperitivo in quota”» con pacchetti che comprendono sia la funivia che l’aperitivo a 12 euro. «Previsto anche intrattenimento. Abbiamo incentivato la presenza delle famiglie riducendo del 50% per il terzo e quarto famigliare. Stiamo anche organizzando concerti di qualità». Inoltre, gite in bike, con due punti (uno a valle e uno a monte), per escursioni anche con guide, abbonamenti stagionali a disposizione di operatori turistici e guide, «insomma, stiamo cercando di organizzare al meglio la stazione», passando anche per la riorganizzazione degli uffici.

Gran Sasso, tornano i parcheggi a pagamento.

Dopo lo scarso successo degli anni passati, sul Gran Sasso torneranno anche i parcheggi a pagamento. «Quattro o cinque euro a giornata – ha spiegato Pignatelli – per finanziare i servizi. Non so se faremo in tempo, visto che c’è da riorganizzare tutto, ma forse riusciremo a partire già da questa estate». In reltà il parcheggio a pagamento era già stato sperimentato, con scarsi risultati: le auto, infatti, per evitare il pagamento del parcheggio venivano lasciate anche lungo la strada, con serpentoni lunghissimi che non agevolavano certo la circolazione stradale. Da verificare, quindi, come la questione verrà affrontata dalla nuova gestione.

X