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Festival del Gran Sasso, la quinta edizione

Il progetto condiviso dalle tante forze presenti sulla montagna più alta degli Appennini

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Dal 30 giugno al 2 settembre torna il Festival del Gran Sasso, il progetto condiviso dalle tante forze presenti  sulla montagna più alta degli Appennini, ideato e realizzato dall’Associazione Culturale L’Idea di Cléves.

È sostenuto per la prima volta anche dal DMC L’Aquila, Gran Sasso e Terre Vestine, soggetto che ugualmente basa la sua azione sulla sinergia tra gli operatori turistici; tra i due, quindi, vi è una comunanza di vedute che può finalmente portare ad un rafforzamento e ad una stabilizzazione del lavoro svolto in questi anni dal Festival del Gran Sasso.

“Il Festival del Gran Sasso diventerà l’attrazione principale per la quale venire sul Gran Sasso.” ha dichiarato Claudio Ucci, Direttore del DMC e Presidente del DTM Gran Sasso . ”Punteremo a portare questo modello anche sul versante teramano promuovendo la montagna in maniera unitaria. I prossimi mesi, nei quali riapriremo le iscrizioni al DMC, rappresenteranno il momento giusto per rafforzare la rete degli operatori aderenti e presentare il Festival del Gran Sasso nelle fiere specializzate.”

Al progetto, infatti, aderiscono 14 Comuni del Gran Sasso aquilano e 50 operatori turistici (associazioni sportive, culturali, pro loco, accompagnatori di media montagna) spinti dalla volontà di superare il naturale isolamento delle tante iniziative che hanno luogo sul Gran Sasso e dal desiderio di vivere, far vivere e promuovere questa montagna unitariamente.

Il Festival del Gran Sasso 2018 sarà costituito da due fasi distinte:

  • INFORMAZIONI E SERVIZI AI VISITATORI, attraverso
    • Un calendario degli eventi che avranno luogo sul Gran Sasso aquilano (indicativamente da L’Aquila a Ofena, da Poggio Picenze a Bussi) nei mesi di luglio e agosto;
    • Un calendario delle escursioni organizzate che avranno luogo in questo stesso territorio;
    • Un supporto informativo sui luoghi di interesse turistico del Gran Sasso;
    • Una guida sintetica dei più noti percorsi di montagna;
    • Una mappa della zona;
  • OPEN WEEK DEL GRAN SASSO, vero cuore del Festival del Gran Sasso, che avrà luogo tra il 6 e il 12 agosto, nella quale gli operatori coinvolti metteranno in mostra il meglio delle loro attività e del Gran Sasso stesso.

Entrambe le fasi troveranno la loro forza nella condivisione degli impegni e delle iniziative.

Nella prima ogni soggetto coinvolto sarà doppiamente protagonista perché realizzerà le proprie iniziative o attività promosse attraverso il materiale predisposto e avrà anche funzione di punto di distribuzione e promozione del Festival del Gran Sasso.

Tra i tanti eventi presenti nel cartellone, e per il solo mese di luglio che oggi viene presentato (tra quattro settimane uscirà il programma di agosto), si segnalano sommariamente le tante esperienze musicali di alta quota (Trio d’Archi a Castelvecchio il 1 luglio, la musica folk a Santo Stefano di Sessanio il 22 e il 28 luglio, il contest musicale “A-Cappello” a Paganica il 14 luglio, il live di Piers Faccini al rifugio Racollo il 29 luglio e altro ancora), le attività sportive (“Bike Marathon” il 1 luglio e la “Gran Fondo di ciclismo” l’8 luglio a Castel del Monte , la stessa “Corsa del Cappello” di Paganica tra il 13 e il 16 luglio, il “Gran Sasso Bike Day” del 29 luglio a Fonte Cerreto, il “Trail Valle del Campanaro” di Poggio Picenze del 22 luglio, o l’”Ultra Maratona del Gran Sasso” a Santo Stefano il 29 luglio), le Feste tipiche (la birra artigianale del “Burgus Lupuli” il 30 giugno e 1 luglio a Capestrano, la “Festa Patronale a San Pio” l’11 luglio, i “Balconi, giardini e vicoli fioriti” di Barisciano del 15 luglio, la “Festa della Transumanza” a Castel del Monte il 21 e 22 luglio, e poi le passeggiate di giorno e di notte, le iniziative del “Parco in Fiore” del Gransassolagapark, il “Giardino letterario” a San Pietro della Ienca, escursioni in bici, a piedi, con l’asino, con la Luna piena e tanto ancora.

Nella seconda fase gli operatori della rete saranno chiamati a mettere in mostra le proprie iniziative o attività per la realizzazione di un evento che in sette giorni dia il meglio del nostro territorio e coinvolga e accompagni i visitatori, alimentando il mito reale di una montagna selvaggia, ospitale e ricca di fascino.

Non meno importante, infine, è il ruolo delle Amministrazioni locali, chiamate a far da raccordo, a farsi promotrici attive del Festival verso i visitatori, ad agevolare la realizzazione degli eventi e ad essere veri e propri centri di distribuzione del materiale predisposto dalla curatrice del Festival del Gran Sasso, l’Associazione L’Idea di Cléves.

Per il Comune dell’Aquila tale compito sarà svolto dal Centro Turistico del Gran Sasso.

Constatata, quindi, la forte presenza sul territorio del Gran Sasso aquilano, i prossimi passi andranno nella direzione di valorizzare ulteriormente il lavoro, le competenze e le capacità dei tanti soggetti coinvolti e, anche grazie al ruolo del DMC L’Aquila, Gran Sasso e Terre Vestine, di estendere geograficamente tale sinergia anche alle altre aree del Gran Sasso.

La promozione avverrà anche tramite il sito www.festivaldelgransasso.it e la pagina Facebook facebook.com/festivaldelgransasso; sarà avviata anche una massiccia campagna promozionale web e social.

 

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