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Chiesa ottagonale, tornano le campane foto

E' stata consolidata la struttura e da pochi giorni sono tornate anche le campane.

Santa Maria della Consolazione, la chiesa ottagonale che si trova lungo la statale 17, si mostra in tutto il suo splendore.

La chiesa di Picenze di Barisciano è molto conosciuta grazie alla sua posizione, si trova sulla statale 17 e cattura immediatamente lo sguardo di chi passa, ma è famosa anche per la sua caratteristica pianta ottagonale tipica del periodo rinascimentale.
I lavori di consolidamento e restauro post sisma sono partiti nel 2016: oggi, dopo due anni, si attendono altri finanziamenti per portare a termine un complesso lavoro di restauro. All’interno di questo gioiello rinascimentale si dovrà intervenire sugli altari, sugli elementi in legno dipinto, come il controsoffitto e il palco di cantoria, della pavimentazione in pietra e in cotto, degli infissi in legno e delle grate in metallo e al rifacimento dell’intonaco e alla tinteggiatura finale.
E’ stata consolidata, invece, la struttura e da pochi giorni sono tornate anche le campane.

CHIESA OTTAGONALE PICENZE
com’era 

I lavori

I finanziamenti per questo intervento ammontano a circa 800 mila euro e fanno parte del  programma approvato con delibera Cipe 135/2012. Sia il progetto che l’appalto sono opera del segretariato regionale per l’Abruzzo.
Si tratta di una chiesa ottagonale non molto diffusa in quest’area. Non appartiene culturalmente alla valle dell’Aterno, infatti è uno dei pochi esempi di chiesa a matrice ottagonale che si può trovare in questo lembo d’Abruzzo.

Le due chiese ottagonali

Analogo riscontro lo si ha nella famosa Chiesa della Madonna della Pietà a Rocca Calascio, costruita con pianta ottagonale nel 1451 forse su disegni del Bramante. Santa Maria della Consolazione invece fu edificata nel 1529, periodo in cui il territorio di Picenze dipendeva direttamente dalla Corte del Capitano dell’Aquila, che esercitava sugli abitanti del proprio tenimento una forte pressione tributaria di tipo feudale.

I danni del terremoto

Tutte le pareti della chiesa hanno riportato dissesti strutturali e sono scollate le une dalle altre con lesioni passanti verticali.  Altrettante lesioni  si riscontrano nelle zone centrali delle pareti in corrispondenza delle aperture. Questo denota la mancanza di incatenamenti della struttura. La parete portante laterale, lungo la scala esterna, ha subito il crollo di alcune parti del cornicione superiore in pietra. Anche il campanile risulta gravemente dissestato così come il balcone esterno, già degradato in precedenza, risulta pericolante in più punti.

Questa è una chiesa importante per la comunità sia perché è adiacente al cimitero, sia perché rappresenta le tre frazioni di Picenze. Prima del terremoto i residenti si dividevano tra le due chiese di riferimento all’interno del centro abitato. Santa Maria della Consolazione inoltre è la prima chiesa interessata dai lavori di consolidamento e restauro. Sarà, quasi certamente,  la prima a tornare fruibile dalla comunità.

Santa Maria della Consolazione

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