IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Oasi WWF, vaccinazione per 73 cani pastore foto

In due giorni 73 cani pastore sono stati sottoposti a visita clinica e vaccinati gratuitamente nei confronti delle più importanti malattie infettive del cane che possono trasmettersi ai carnivori selvatici, quali Parvovirosi, Cimurro, Epatite Infettiva, Bronchite Infettiva, Parainfluenza, Tosse dei Canili e Leptospirosi.

Anversa degli Abruzzi, vaccinazione gratuita per 73 cani pastore.

Si è conclusa con successo la campagna di vaccinazione preventiva per il controllo delle malattie infettive nei cani delle aziende residenti nel territorio della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Gole del Sagittario.

L’iniziativa promossa dall’Area Protetta e le Associazioni Ambientaliste WWF e Salviamo L’Orso Onlus, da sempre impegnate a favore della conservazione del prezioso plantigrado, ha visto coinvolte 5 aziende zootecniche ovicaprine del territorio di Anversa degli Abruzzi, che quotidianamente si muovono al pascolo con i propri cani.

Grazie al contributo volontario del medico veterinario, Dott. Luca Tomei socio di Salviamo L’Orso, in due giorni 73 cani pastore sono stati sottoposti a visita clinica e vaccinati gratuitamente nei confronti delle più importanti malattie infettive del cane che possono trasmettersi ai carnivori selvatici, quali Parvovirosi, Cimurro, Epatite Infettiva, Bronchite Infettiva, Parainfluenza, Tosse dei Canili e Leptospirosi.

A 37 di questi cani è stato inoltre applicato il microchip a cui segue regolare iscrizione in anagrafe canina regionale.

Dopo i risultati presentati dal Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise sulla positività dell’orso Mario a numerose delle malattie infettive per cui si vaccinano i cani, ad Anversa degli Abruzzi si è pensato di attuare un Piano di Controllo Sanitario avendo come obiettivo quello della tutela della fauna selvatica presente nel territorio dell’Area Protetta Gole del Sagittario, area di enorme valenza naturalistica e in cui la presenza dell’orso bruno marsicano e lupo appenninico è da sempre documentata.

«Come tutte le attività antropiche che possono avere impatto sulla biodiversità, anche il pascolo non correttamente gestito può rappresentare un fattore di rischio per la fauna selvatica – commenta Sefora Inzaghi, neo direttrice della Riserva e Oasi WWF Gole del Sagittario– le operazioni hanno richiesto un grande sforzo da parte del dott. Tomei che per 9 di questi cani pastore è dovuto intervenire con teleanestesia aiutandosi con una cerbottana, ma lo sforzo ripaga il nostro impegno primo che è quello della tutela di specie e habitat. Sensibilizzare e promuovere la convivenza fra uomo e animali selvatici con azioni di prevenzione non solo è utile a salvaguardare le tradizioni locali, come la pastorizia, ma soprattutto a rendere compatibile l’allevamento del bestiame domestico con la conservazione dell’Orso.»

«Salviamo l’Orso – commenta il suo Presidente Stefano Orlandini – continua ad impegnarsi, offrendo il suo contributo, per disseminare le buone pratiche che favoriscono la convivenza tra attività rurali e grandi carnivori proseguendo cosi nella fattiva collaborazione con la Riserva e Oasi WWF delle Gole del Sagittario. Crediamo che fare rete tra tutti i soggetti impegnati nella conservazione dell’orso marsicano sia l’unica soluzione possibile per aver successo.»

X