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Solstizio, torna il gioco solare di Collemaggio

Solstizio d'estate, tornano i giochi solari della Basilica di Collemaggio. Maria Grazia Lopardi racconta le proiezioni solari attraverso i rosoni. Domani la diretta del Capoluogo dalle 18:30.

Solstizio d’Estate, appuntamento con il gioco di luce della Basilica di Collemaggio, riconsegnata alla città dopo il restauro post sisma.

«21 giugno, la data del “Sogno di una notte di mezza estate”, in cui un velo si solleva tra dimensioni e l’atmosfera magica del giorno più lungo dell’anno, si perpetua riportando l’attenzione sulla natura ed i suoi ritmi, sulle piante dal potere guaritore, sugli animali a cui è permesso di parlare. Per tre giorni il sole, nel suo moto apparente, sembra fermarsi per invertire la rotta mentre il suo calore inizia ad affievolirsi». Maria Grazia Lopardi, meglio conosciuta come La Signora di Collemaggio, Presidente dell’Associazione di promozione sociale PANTA REI, ci racconta il gioco solare del Solstizio, cioè la proiezione solare che alle ore 19 del 21 giugno investe un tratto del pavimento della Basilica. Un gioco solare che era stato annientato dagli interventi barocchi sulla Basilica e che, l’esperta, racconta e difende da quasi 20 anni ormai.

Collemaggio, la diretta dei giochi di luce dalle 18:30

Proprio Maria Grazia Lopardi ci aveva accompagnato in una straordinaria diretta il 20 dicembre scorso, giorno in cui Collemaggio era stata riconsegnata alla città dopo i lavori di restauro post sisma. La Lopardi in questi anni si era battuta affinchè gli interventi non inficiassero gli straordinari effetti dei sapienti costruttori medievali. Non tutto è stato perso e domani il Capoluogo seguirà, tempo permettendo, i giochi di luce in diretta dalla Basilica di Collemaggio dalle 18:30.

«Nel Cristianesimo l’attenzione si è incentrata sulla notte di S. Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, a cui la tradizione popolare attribuisce riti in un’aura di riconoscenza per il raccolto ed un tocco di magia rende tutto possibile – ha spiegato la Lopardi al Capoluogo -.

Solstizio, l’Acqua ed il Fuoco

Le acque legate al Battista acquistano poteri di guarigione e un flusso di residenti all’estero affronta il viaggio di ritorno nella terra natia per bagnarsi in alcuni tratti di corsi d’acqua o in mare, come facevano i loro padri. Accanto all’acqua trova posto il fuoco di grandi falò che illuminano la notte per sostenere la luce che inizierà ad attenuarsi. Tre giorni di sospensione in cui avvengono le nozze sacre tra fuoco e acqua, tra sole e le acque della terra.

Solstizio, costruzioni sacre

Il Solstizio era tenuto in grande considerazione dai costruttori medievali che hanno fissato la data nelle meravigliose costruzioni sacre. A Bari nel duomo si organizzano danze sulla proiezione solare in cui la luce attraverso il rosone reitera a terra il disegno che appare sul tratto di pavimento. Sono quasi 20 anni che parlo dei giochi solari di Collemaggio, che erano scomparsi e dimenticati con l’intervento barocco che aveva reso ciechi i rosoni.

Solstizio, il gioco di luce di Collemaggio

Così alle ore 19 – ora legale-, ma sarebbe meglio assistere da un’ora prima al comportamento del sole attraverso i tre rosoni, che va da una proiezione disordinata e del tutto asimmetrica ad un graduale allineamento, si assiste ad una perfetta, simmetrica collocazione delle tre scie luminose. In particolare i raggi che filtrano attraverso il rosone principale si diffondono nel mezzo della navata di centro raggiungendo il labirinto. Da questa posizione se si guarda verso il rosone si resta abbagliati da un sole che sembra roteare. Ma il messaggio più forte, tra gli altri, si coglie se si osserva la proiezione dall’ingresso guardando le sei serie di cerchi concentrici (invero ora se ne vedono appena due per la deprecabile soluzione adottata di bloccare grosse panche ad una canala metallica di copertura di tubi!): un gioco di luci ed ombre reitera il disegno dei cerchi concentrici bicolori che va a colpire. Una settima serie di cerchi concentrici si configura. Il passaggio dal 6 al 7, i sei giorni della creazione di cui parla la Genesi e il settimo in cui Dio si riposa perché spetta all’uomo portare a compimento il progetto divino. In pochi minuti tutto si trasforma e si torna al caos di proiezioni scomposte. Questo solstizio potremo rivedere -se le condizioni meteorologiche lo permetteranno- il messaggio del sole e verificare se il terremoto non lo abbia in qualche misura falsato».

Guarda anche la storia della città di L’Aquila raccontata da Maria Grazia Lopardi nell’intervista fatta alle 99 Cannelle:

Maria Grazia Lopardi, La signora di Collemaggio

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