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Restituzione tasse, giovedì il decreto in Senato

Restituzione tasse, iniziata la discussione dell'emendamento per l'innalzamento del de minimis a 500mila euro. A breve il passaggio in Senato.

La Commissione speciale del Senato ha iniziato la discussione sull’emendamento al decreto terremoto per l’innalzamento della soglia de minimis a 500mila euro. A breve il passaggio in Aula.

Scadevano ieri i termini per la presentazione degli emendamenti al decreto terremoto. Gentiloni aveva fatto slittare di 120 giorni il termine per la restituzione delle tasse sospese per il terremoto del 2009, ma lo scorso aprile, al termine di una riunione convocata negli uffici della Regione, amministratori e politici del territorio, oltre a indire una manifestazione di protesta, avevano avanzato la proposta da portare avanti con la rappresentanza abruzzese in Parlamento di un emendamento per l’innalzamento della cosiddetta soglia de minimis a 500mila euro.

«Il decreto terremoto – ha sottolineato il senatore Gaetano Quagliariello – è lo strumento legislativo ideale per affrontare il problema della restituzione delle tasse per L’Aquila 2009. Come stabilito nella riunione istituzionale con il sindaco Biondi e il vicepresidente Lolli, abbiamo presentato un emendamento che, applicando una franchigia di 500mila euro, seppur non risolutivo abbatte di molto l’entità del problema. Ci auguriamo che non incontri opposizione da parte di nessuno e che su un tema così importante si possa realizzare una concordia politico-istituzionale assoluta».

Tasse, il passaggio in Commissione e poi il Senato.

Ieri, quindi, l’inizio della discussione generale in Commissione, appena in tempo per la scadenza per la presentazione degli emendamenti, che sono circa 300 in tutto. Un numero che per le attività parlamentari rappresentano la normale amministrazione, quindi l’approvazione dovrebbe arrivare i tempi stretti. Dopo la discussione e il voto in Commissione, forse già da giovedì prossimo, la legge, con gli emendamenti votati, arriverà al Senato, dopo l’approvasione del Def. Considerato l’appoggio trasversale da parte di tutte le forze politiche, il decreto non dovrebbe avere difficoltà a passare.

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