IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Parco del Sole, riapertura parziale a giugno foto

La fine delle opere è ormai vicina: si lavora alla realizzazione del teatro all’aperto insieme alla sistemazione e riqualificazione dell'area verde.

Il Parco del Sole sarà restituito alla città. L’apertura, inizialmente parziale, è prevista a giugno.

Con la Basilica di Collemaggio restaurata e accessibile dallo scorso dicembre, lo sguardo non può che cadere sul vicino Parco del Sole, punto di riferimento di intere generazioni di aquilani. E’ ancora sigillato dai nastri rossi del cantiere in corso, ma ancora per poco.

parco del sole

Si sta valutando una riapertura parziale dell’area: “L’impresa dice che dovrebbe terminare per la fine di giugno, ma il cattivo tempo di queste settimane non ha deposto a nostro favore, ma siamo ottimisti. Ringrazio l’Eni e la ditta che sta ultimando i lavori”- dichiara l’assessore all’ambiente del comune di L’Aquila Emanule Imprudente.

Due milioni da Eni

Il progetto, per un costo di 2 milioni di euro, è finanziato da Eni, unitamente a quello per il restauro della basilica di Santa Maria di Collemaggio, 12 milioni di euro, e realizzato dalla ditta Arcas. 
Prevede la realizzazione di un teatro all’aperto  grazie al progetto “Nove Artisti per la Ricostruzione” approvato e deliberato dal Comune dell’Aquila. E’ stato donato da una nota artista internazionale, Beverly Pepper, americana che vive in Italia, a Todi e ha 95 anni. [Leggi anche: Il Parco del Sole si fa bello con Beverly Pepper ]

parco del sole

Gli interventi riguardano quindi la realizzazione del teatro all’aperto insieme alla sistemazione e riqualificazione dell’area verde.

parco del sole

Il Teatro: Per la cavea verrà utilizzata la naturale pendenza del luogo e per il proscenio verrà impiegata una pietra rosa calcarea che richiama quella della facciata di Santa Maria di Collemaggio. Il teatro, che inciderà su un’area di 3mila quadri, è stato pensato per essere il più grande spazio per spettacoli all’aperto del Centro Italia.

Una volta concluso il cantiere dell’Eni partirà quello del comune.

Il recupero a cura dell’Eni interessa la parte alta dell’area, quella dove è situato il parco giochi, ovvero la porzione di parco che dovrebbe riaprire in prossimità dell’estate. Sul resto dovrà intervenire l’amministrazione. “E’ una parte molto degradata. Oggi è stato effettuato un altro sopralluogo da parte dei tecnici del comune per mettere a punto una programmazione che ci porterà e valutare tutti gli interventi necessari da mettere in campo”.
La riapertura di questo polmone verde nella città è slittata più volte a causa dei ritardi e legati ai permessi del Genio Civile. Ma Imprudente rassicura: “Cercheremo di fare il possibile, siamo in dirittura d’arrivo, l’amministrazione si impegna per restituire il parco alla città”.

X