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Funerali di Stato, Taffo assolti per prescrizione

L'ultima udienza per il processo delle doppie fatturazioni per i funerali di Stato del 2009, scatta la prescrizione.

Processo sui funerali di Stato, arriva la prescrizione. Piero Taffo: «Avremmo preferito finire il processo».

Epilogo della lunga vicenda giudiziaria legata ai funerali di Stato che furono celebrati a L’Aquila il 10 aprile 2009, a seguito del terribile sisma. Indagini della finanza su presunte doppie fatturazioni, arriva la prescrizione. L’amarezza di Piero Taffo: «Dopo tutto quello che abbiamo passato, nemmeno la soddisfazione di un’assoluzione piena. Abbiamo cercato di chiedere al giudice almeno di risentire i testimoni, ma non c’è stato nulla da fare per avvenuta prescrizione».

Funerali di Stato e l’equivoco delle doppie fatturazioni.

Due fatture per un solo servizio funebre, com’è stato possibile? A spiegarlo ai microfoni del Capoluogo.it, lo stesso Piero Taffo: «In quei giorni terribili, con gli uffici distrutti e le famiglie in auto con noi, abbiamo fatto tutto il possibile, recuperando i corpi delle vittime per portali nel piazzale della guardia di finanza, come autorizzato dall’allora Prefetto Gabrielli. È successo che alcuni famigliari di persone di fuori abbiano voluto cambiare bara per i funerali, per poi richiedere il rimborso. A quel punto sono spuntate le doppie fatturazioni, ma noi il nostro lavoro lo avevamo fatto, se qualcuno, una piccola minoranza, ha voluto prendere una bara più costosa, commissionandola a una ditta di fiducia, noi che potevamo fare?».

Da qui la volontà di portare a termine il processo: «Anche oggi il giudice non ha voluto sentire ragioni, c’è la prescrizione. Ma noi non abbiamo mai prodotto un solo atto per allungare il processo, prescritto per i tempi del tribunale, non certo per nostra volontà. Oggi ci ritroviamo ad essere passati per la gogna mediatica, dopo aver lavorato in condizioni difficilissime, e senza avere nemmeno la soddisfazione di un’assoluzione nel merito».

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