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L’Aquila Calcio: termina l’avventura

Finisce l’avventura di un gruppo che, nonostante tutte le difficoltà della stagione, ha onorato ogni impegno con il cuore: la semifinale play off va al Matelica, che si impone per 3-0 tra le mura amiche. Play off che a L’Aquila non sarebbero serviti a nulla, soprattutto in un momento in cui le questioni da valutare sono altre, ma che i rossoblù di mister Pierfrancesco Battistini hanno affrontato con la stessa grinta e lo stesso coraggio mostrati per l’intera stagione.

De Iulis titolare con Padovani, Ibe parte dalla panchina. Ai box anche Buscè, preferito Di Paolo dal primo minuto.

5′ minuto, punizione di Boldrini da posizione defikata6, Kerezovic la toglie da sotto la traversa. Due minuti dopo, è il turno del Matelica: Gabbianelli recupera palla al limite dopo un’incomprensione della difesa aquilana e cerca di servire Lo Sicco, anticipato da Farroni. 8′, contropiede dei padroni di casa con Lillo che si divora un’occasione davanti all’estremo difensore rossoblù, sparando alto.

13′, cross di Cafiero, torre di De Iulis, palla sui piedi di Boldrini che non trova la porta. Nulla fino al 32′, quando Kyeremateng, solo davanti a Farroni, viene steso dal numero uno rossoblù: fischiata posizione di fuorigioco, sarebbero stati guai per L’Aquila. Ma al 39′, rigore assegnato ai padroni di casa: presunto fallo di Esposito su Gabbianelli, proprio lui prende palla e buca Farroni per l’1-0. Squadre negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.

5′ della ripresa, arriva il raddoppio del Matelica: angolo sui piedi di Cuccato che trova il pertugio tra le gambe degli avversari e infila in rete. Due minuti ed i padroni di casa sono ancora avanti: Malagò per Lillo che al volo scavalca la traversa. 9′, Ruci serve Boldrini che ci prova con una bordata dalla distanza di un soffio fuori.

Colpo di scena al 29′: rosso per Malagò per un fallo su Cafiero, che esce tra le lacrime dal campo. Si attendono notizie. E all’ultimo minuto, squadre di nuovo in parità numerica: rosso per Gagliardini, nuovo rigore per il Matelica. Firma Callegato, non ce la fa a parare il neo entrato Scolavino, per la sua prima presenza.

Nient’altro da aggiungere dopo i cinque minuti di recupero assegnati, termina la stagione dell’Aquila Calcio. Ma ora, cosa accadrà? Certezze non ce ne sono, anzi, forse una sì, ma fino a quando non sarà messa la parola ‘fine’ alle vicende di questa società sarà meglio non parlare in modo concreto di fallimento, mancata iscrizione o qualunque cosa sia. La speranza è l’ultima a morire, ma L’Aquila sembra essere stata abbandonata dalla dea bendata da molto tempo. Con la grande complicità di chi ha favorito la disfatta nel cantiere più grande d’Europa.

L’AQUILA CALCIO: Farroni (49′ st Scolavino), Sieno, Steri, Pupeschi, Ruci, De Iulis (40′ st Fabrizi), Boldrini, Padovani (16′ st Ibe), Di Paolo (1′ st Buscè), Cafiero (31′ st Gagliardini), Esposito. A disp.: Boninsegni, Di Natale, Sbarzella, Fermo. All. Pierfrancesco Battistini.

MATELICA: Kerezovic, Brentan, De Gregorio, Meneghello, Lo Sicco (21′ pt Malagò), Cuccato, Angelilli (42′ st Messina), Gerevini, Kyeremateng (19′ st D’Appolonia), Gabbianelli (31′ st Callegato), Lillo (18′ st Tonelli). A disp.: Rivosecchi, Gilardi, Riccio, Arapi. All. Gianmarco Ortolani.

ARBITRO: Daniele De Tommaso (Rieti).

ASSISTENTI: Fernando Caviano (Bologna), Pietro Pascali (Bologna).

AMMONITI: Lo Sicco, Angelilli, De Gregorio, Brentan, Callegato.

ESPULSI: Malagò, Gagliardini.

ANGOLI: 2-6.

RECUPERO: 1′ pt, 5′ st.

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