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Prima pietra al Presidio sanitario di Paganica

La cerimonia per la posa della prima pietra al cantiere del Presidio Sanitario Distrettuale di Paganica.

Inaugurato il cantiere per la costruzione del Presidio Sanitario Distrettuale di Paganica.

La prima struttura pubblica simbolo della medicina del territorio la cui realizzazione è resa possibile grazie alla solidarietà degli italiani nel dopo terremoto dell’Aquila e soprattutto al lavoro di squadra che ha visto collaborare unitamente enti, istituzioni, associazioni e comunità. È con questo spirito che è stato inaugurato il cantiere per la costruzione del Presidio Sanitario Distrettuale che sorgerà a Paganica grazie alla raccolta fondi promossa da Federfarma e Protezione Civile Nazionale nel corso della trasmissione di Rai 1 Porta a Porta condotta dal giornalista Bruno Vespa.

La cerimonia di inaugurazione del cantiere del Presidio sanitario.

«Abbiamo fortemente voluto, insieme agli altri colleghi abruzzesi, che il presidio sanitario venisse realizzato proprio a Paganica per dare seguito al grande lavoro svolto da medici e infermieri della zona in seguito al sisma del 2009». Così il presidente di Federfarma Abruzzo, Giancarlo Visini, intervenuto alla cerimonia di posa della prima pietra. «Un modo – ha aggiunto il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – per garantire ulteriormente il diritto alla salute della collettività. La deospedalizzazione si raggiunge solamente se funziona la medicina del territorio, la rete dei pediatri, dei medici di famiglia, strutture in grado di dare una prima risposta al cittadino. Con il Presidio Sanitario di Paganica stiamo costruendo il futuro della sanità delle aree interne e delle nostre frazioni».

Per il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci si è trattato di «un giorno importante che vede consolidare anni di lavoro serrato tra enti e comunità. Per il bene del nostro territorio bisogna essere uniti e lavorare per un progetto comune come quello della medicina territoriale, indispensabile per le frazioni e le aree interne del nostro territorio».

Presente alla cerimonia, il direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera: «La Asl si impegna a fare della medicina del territorio il tema centrale di ogni scelta amministrativa. Fare in modo che le persone si muovano il meno possibile. Per fare questo ci vogliono strutture adeguate, per questo mi piace pensare che il Presidio Sanitario di Paganica venga realizzato come struttura perfetta».

«I cittadini del territorio – ha concluso il presidente dell’Amministrazione Separata degli Usi Civici, Fernando Galletti – potranno disporre di una moderna struttura sanitaria a due piani. Un progetto che come Usi Civici abbiamo fortemente voluto per dare continuità al nostro impegno nei confronti di una collettività numerosa che ha bisogno di servizi e attenzioni».

I fondi raccolti per la realizzazione del Presidio Distrettuale Sanitario ammontano ad 1 milione e 200 mila euro, di cui 320.000 raccolti da Federfarma nel corso della trasmissione di Vespa, 800.000 donati dalla Protezione Civile Nazionale e 400.000 messi a disposizione dall’Amministrazione Separata degli Usi Civici di Paganica e San Gregorio e altri 65.000 euro raccolti dalla Onlus Salviamo Paganica insieme alle associazioni Amici di Brescia e Amici di Rotweill. La direzione dei lavori è offerta gratuitamente dall’ingegner Franco Verzaschi così come lo è stata la progettazione dell’opera offerta dall’ingegner Giustino Iovannitti.

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