IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Lolli, a breve Acqua Maja imbottigliata a Sulmona

La Società Spumador ha ritrovato nelle profondità della piana di Sulmona un’acqua di ottima qualità, riconosciuta dal Ministero della Salute come “Acqua Minerale” e denominata “Acqua Maja” per la sua provenienza dalle profondità del Massiccio della Majella.

Lolli: “Prossimo l’avvio dell’imbottigliamento dell’Acqua Maja – Spumador”

«Con il provvedimento del 4 maggio del Dirigente del Servizio Valutazioni Ambientali e con la successiva sottoscrizione del Disciplinare di Concessione avvenuta il 7 maggio 2018 tra la Dirigente del Servizio Risorse del Territorio e Attività Estrattive. Dott. Iris Flacco e l’Amministratore delegato della Società Spumador S.p.A., Ing. Enrico Rossi, si avvierà a breve l’imbottigliamento di una nuova Acqua Minerale in Abruzzo» ha dichiarato oggi il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli.

Infatti, a seguito di un permesso di ricerca per Acque Minerali rilasciato dalla Regione Abruzzo, la Società Spumador ha ritrovato nelle profondità della piana di Sulmona un’acqua di ottima qualità, riconosciuta dal Ministero della Salute come “Acqua Minerale” e denominata “Acqua Maja” per la sua provenienza dalle profondità del Massiccio della Majella.

La Spumador (la vecchia Recoaro con sede legale in Provincia di Como), facente oggi capo ad una multinazionale olandese con sedi in tutto il mondo, ha uno stabilimento di produzione di bevande analcoliche a Sulmona.

Dopo aver partecipato ad un “avviso pubblico” indetto dalla Regione Abruzzo per individuare il Concessionario per lo sfruttamento della nuova Acqua Minerale, la Spumador è stata la prima azienda nella Regione Abruzzo ad essere sottoposta al nuovo procedimento previsto dall’art. 27-bis del Codice dell’Ambiente, recentemente introdotto (luglio 2017) e a cui la Regione Abruzzo si è tempestivamente adeguata, riadattando tutti i procedimenti già in itinere.

Tuttavia il procedimento dell’art. 27 –bis, sostituendo ad ogni effetto tutti i titoli abilitativi previsti dalla precedente normativa, ha consentito di pervenire rapidamente alla sottoscrizione del Disciplinare (Contratto) di Concessione tra la Regione e la Ditta interessata. (10 mesi dalla fine della gara pubblica).

Il nuovo Contratto di Concessione prevede altresì la stabilizzazione degli attuali livelli occupazionali dell’azienda con ulteriori assunzioni fino alla piena entrata in regime della produzione di acqua minerale.

«Esprimo grande soddisfazione per questo esito – conclude Lolli – perché con un approfondito e tempestivo lavoro degli uffici regionali, che ringrazio per la competenza e l’impegno, si ottiene un positivo risultato per l’economia e l’occupazione abruzzese.»

X