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Comune, a lavoro per il terzo settore

Il documento, approvato dalla giunta nei giorni scorsi, è stato presentato stamani dall’assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti, che ha presentato la proposta deliberativa all’esecutivo, e dal consigliere Luca Rocci, del gruppo consiliare L’Aquila Futura.

Sussidiarietà, pari opportunità, identità e partecipazione. Questi i quattro assetti posti alla base del Disciplinare comunale per la coprogettazione tra l’ente e le associazione operanti nel terzo settore.

Il documento, approvato dalla giunta nei giorni scorsi, è stato presentato stamani dall’assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti, che ha presentato la proposta deliberativa all’esecutivo, e dal consigliere Luca Rocci, del gruppo consiliare L’Aquila Futura.
“Sono numerosi e tutti di valenza strategica gli ambiti di applicazione del disciplinare, atto propedeutico alla predisposizione di un apposito Regolamento, cui stiamo già lavorando. – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore Bignotti – Si va dallo stesso settore sociale alla cultura, dal turismo all’innovazione, al welfare locale, in termini di lotta alla povertà e sostegno alle famiglie e al reddito, individuando azioni positive per tutti questi ambiti di intervento, anche attraverso forme di partenariato pubblico privato o sotto forma di sinergia tra associazioni operanti nel settore. Uno degli obiettivi fondamentali, oltre che una novità assoluta contenuta nel documento, è rappresentato dall’istituzione di un albo comunale del terzo settore, ai fini di garantire la massima trasparenza dei percorsi. Abbiamo in mente un albo strutturato in maniera flessibile e con possibilità di integrazioni e aggiornamenti. Un servizio, quest’ultimo, anche e soprattutto per gli stessi cittadini, che verrà suddiviso in quattro sezioni. In particolare – ha proseguito l’assessore – le aree di interesse vengono individuate in ambiti quali minori e famiglie, disabilità, terza età, inclusione ed autonomia. Le procedure verranno improntate alla massima trasparenza, attraverso avvisi a evidenza pubblica, e vi sarà una pagina dedicata, di facile accessibilità e in continuo aggiornamento, sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila. I principi fondanti del disciplinare sono legati a inclusione, qualità, anche nel senso di attenzione per le politiche formative, e partecipazione. Altra novità, legata a questo aspetto specifico, sarà rappresentata dal bilancio sociale partecipativo, uno strumento che andrà a recepire le istanze provenienti dal mondo dell’associazionismo di settore, calandole nel documento di programmazione economica dell’ente. Un’attenzione per la qualità nella progettazione, dunque, – ha concluso Bignotti – che vuole stimolare il senso di appartenenza quale base per sviluppare processi virtuosi in ambito sociale”.

“Il settore sociale – ha dichiarato nel suo intervento il consigliere comunale Luca Rocci – costituisce un ambito dinamico, in continua evoluzione, che, dopo il sisma del 2009, ha registrato un incremento in termini di associazioni operanti nel territorio. Da qui l’esigenza di mettere queste realtà a sistema, allo scopo di ottimizzarne l’azione. Il disciplinare, come anche il redigendo regolamento, sono parte di un disegno che, per noi, come gruppo consiliare, ha un valore strategico. Abbiamo infatti una particolare attenzione per il settore sociale e per il mondo dell’associazionismo, dal quale, peraltro, molti di noi provengono”.