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Teatro, Massimo Sconci porta L’Aquila a Roma

Anniversario importante anche in teatro con lo spettacolo teatrale “L’Aquila Nuova. Identità e crisi di un terremotato qualunque”.

Infatti in memoria delle 309 vittime del terremoto dell’Aquila, il MUSPAC Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, presenterà a Roma, presso il Teatro “Elettra” (Zona Colosseo), giovedì 5 aprile, alle ore 21,00 lo spettacolo teatrale “L’Aquila Nuova. Identità e crisi di un terremotato qualunque” di e con Massimo Sconci.

Già presentato presso la sede del MUSPAC nei giorni scorsi, lo spettacolo vuole ricordare la tragedia aquilana anche in ambito nazionale, nella prospettiva di una rinascita, per un futuro migliore della collettività aquilana.

 

Non a caso lo spettacolo si conclude con la citazione dello striscione comparso dopo il terremoto in Piazza Palazzo “Se un sogno ha così tanti ostacoli, significa che è quello giusto”.  
Precisamente nove anni dopo il terribile terremoto che devastò l’Abruzzo, Massimo Sconci porta la sua personale testimonianza: tra ironia e fragilità, sconforto e necessaria resistenza, l’attore presta corpo e voce a racconti reali o di fantasia, tanti frammenti che descrivono una città, L’Aquila, che ha ancora un forte bisogno di essere raccontata, per non dimenticare.

Una sedia, due paia di occhiali, un orsacchiotto di peluche e una valigia.

Tanto basta per rappresentare le varie, piccole storie del passato, del presente e del futuro di questa città: un teatro di narrazione, dunque, un allestimento scarno ed essenziale ma fortemente evocativo.
«Quello che spero – afferma Sconci – è che, su un palcoscenico, insieme al pubblico, ci sia la possibilità di cominciare a immaginare una città diversa, migliore, di certo non perfetta, ma sicuramente nuova e che si possa dare vita a una memoria collettiva grazie a cui recuperare il concetto e la forza di una comunità.»
Repliche:
6 e 7 aprile ore 21,00
8 aprile ore 18,00

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