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Pasqua con Tiangong-1

Il 1 aprile 2018, alle ore 12.25 italiane, potrebbe coinvolgere parte del nostro paese: in particolare la zona compresa tra l'Emilia Romagna e Lampedusa.

Tiangong 1 è arrivata a 200 chilometri di distanza dalla Terra. La stazione spaziale cinese sta viaggiando a una velocità di 29mila chilometri orari. Imminente l’impatto sulla Terra.

La percentuale è solo dello 0,2% delle possibilità, ma esiste: secondo una nota dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione ‘A. Faedo’ del Cnr, l’impatto sulla Terra della stazione spaziale cinese Tiangong-1 è previsto per il giorno di Pasqua , il 1 aprile 2018, alle 10.25, ora di Greenwich, dunque le 12.25 in Italia, e potrebbe coinvolgere parte del’Italia, in particolare la zona compresa tra l’Emilia Romagna e Lampedusa.

Ieri presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, un nuovo incontro del tavolo tecnico che sta seguendo le operazioni di rientro in atmosfera del primo modulo sperimentale cinese Tiangong-1. Alla riunione, oltre all’Asi (Agenzia Spaziale Italiana), hanno partecipato il Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, i Ministeri dell’ Interno, della Difesa e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile.

Sulla base degli ultimi dati forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana, al momento, la previsione di rientro sulla Terra è stimata per il 1 aprile alle ore 2:50 UTC (ora italiana 4:50), con una finestra di incertezza di circa 20 ore. Non è ancora possibile escludere, all’interno di questo arco temporale, la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio. Le finestre di interesse per l’Italia, che al momento coinvolgono le regioni che si trovano a sud del 44° parallelo nord, potranno essere confermate e definite nelle 36 ore precedenti il rientro.

Per seguire in tempo reale la discesa di Tiangong-1, è possibile visitare la piattaforma Satview, che consente di monitorare la posizione di satelliti e altri corpi nello Spazio, e che mostra gli spostamenti della stazione spaziale cinese nel corso del tempo.

In questo articolo abbiamo riportato tutte le raccomandazione della Protezione civile e le informazioni utili da sapere sul satellite cinese.

Tiangong-1

La stazione spaziale consiste approssimativamente di due moduli cilindrici montati uno sull’altro: quello di servizio, con un diametro di 2,5 metri, e quello abitabile, con un diametro di 3,4 metri. La lunghezza complessiva è di 10,5 metri. Su lati opposti del modulo di servizio sono anche attaccati, perpendicolarmente all’asse di simmetria dei cilindri, due pannelli solari rettangolari, larghi 3 metri e lunghi 7 metri. Quando è stata lanciata, aveva una massa di 8506 kg, di cui circa una tonnellata di propellente per le manovre. Nel corso della missione una parte significativa del propellente è stata consumata e gli equipaggi, durante le loro permanenze sulla stazione, hanno consumato buona parte delle scorte di cibo, acqua e ossigeno stivate a bordo.

 

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