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SS 260 Picente, svolta decisiva per il quarto lotto

La SS 260 Picente, nota  come l’Aquila – Amatrice, è  un’arteria di primaria  importanza per quel che concerne il collegamento di tre Regioni: il Lazio, L’Abruzzo, le Marche e finalmente sembra riuscire, come suol dirsi, a vedere luce.

Si tratta di una strada molto attesa poiché impatta direttamente sull’economia dell’Alta  Valle dell’Aterno e spesse volte è stata oggetto di polemiche politiche e promesse elettorali. Oltre ad  assumere, dopo il 24 agosto di  due anni fa, importanza strategica per quel che concerne la sicurezza dei territori montani recentemente coinvolti da distruttivi terremoti.

La sua storia viene da lontano ed interessa in particolare un tratto di 6.4 Km. Parliamo di un’opera di un valore complessivo di 61 milioni di euro, nel tenimento dei Comuni di Montereale  e  Capitignano in provincia dell’Aquila la cui durata complessiva  si dovrebbe aggirare sui 40 mesi.

I lavori prevedono il miglioramento delle condizioni di servizio e di sicurezza dell’infrastruttura mediante l’adeguamento della sede stradale a 9,5 metri complessivi, con 2 corsie da 3,5 metri, una per ogni senso di marcia, e banchine laterali da 1,25 metri. Le opere previste includono la realizzazione di un tratto in variante al tracciato attuale in corrispondenza dell’abitato di Marana, con una  galleria, l’adeguamento dei rimanenti tratti di sede stradale esistente e la realizzazione di nuove rotatorie e innesti per il collegamento con i centri abitati.

L’appalto, per un valore di 61 milioni di euro, (lo ricordiamo per dovere di cronaca) fu aggiudicato dal colosso della nostra terra, Toto S.p.a, alla fine del 2015 e successivamente bloccato a causa di numerosi ricorsi amministrativi. Lo sblocco dell’opera, che ha una positiva ricaduta occupazionale in tutto il territorio, era stato richiesto più volte a piena voce dai sindaci dell’Alto Aterno –  in particolare  da quello di Montereale   Massimiliano Giorgi   che non ha perso alcuna occasione istituzionale per rilanciare alla grande questo tema.

L’ultimo che io ricordo fu l’incontro di Pizzoli con l’allora sottosegretario alle infrastrutture Paola De Micheli,   Commissario straordinario alla aree coinvolte dal recente sisma e sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Ma lo sanno tutti  e lo ringraziamo di cuore, il vero artefice colui che ha conseguito il “ brillante risultato”il vero vincitore della battaglia “ Superstrada” l’Aquila –  Amatrice è il consigliere regionale del PD, Pierpaolo Pietrucci, presidente della seconda  Commissione Territorio, Ambiente, Infrastrutture.

Egli, espressione dell’Alto Aterno, essendo originario di Cesaproba di Montereale, ha seguito il progetto costantemente e  ha comunicato, con  soddisfazione ed orgoglio, il parere favorevole del Comitato VIA ( Valutazione Impatto Ambientale) presieduto dal direttore regionale Vincenzo Rivera. Un passo avanti decisivo che sbloccherà l’annosa situazione ed avvierà, ha assicurato l’Anas, i lavori entro il prossimo maggio.

Da noi raggiunto telefonicamente, il Consigliere Pietrucci pienamente  soddisfatto dell’obiettivo raggiunto,  si è così espresso: «Per il quarto lotto le ultime settimane sono state fondamentali,  con gli amministratori dei Comuni dell’Alto Aterno ho lavorato alacremente dando coronamento a un impegno e a una consultazione che sono durati anni, e che sono stati decisivi nel tempo anche per ottenere le risorse necessarie. Fondamentale in generale è stato l’impegno di chi per conto degli enti locali e delle Istituzioni interessate si è messo a disposizione per la risoluzione di una vicenda burocratica che dura da troppo tempo, e con cui nelle ultime settimane,  si sono succedute quattro riunioni, di cui due la settimana scorsa fino al decisivo Comitato Via di ieri – ho lavorato gomito a gomito: già detto dei Comuni, cito anche l’Anas nelle persone degli ingegneri Ruocco e Marasco e di Vincenzo Catone, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nella persona di Alfonso Calzolaio, l’Autorità di Bacino nella persona di Luciano Di Biase e Francesco Luca per il settore Agricoltura della Regione».

Si attende – ma siamo certi che non mancherà , sebbene la fatica  sarà immane, la realizzazione del terzo lotto che lei, Presidente della seconda Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture, seguirà personalmente  con passione ed impegno.

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