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Immobili, il Comune cerca una soluzione

Polverone mediatico dopo l'ipotesi della vendita in blocco delle unità immobiliari del Comune, l'assessore Annalisa Di Stefano precisa: «È solo un'idea, le decisioni non sono state ancora prese». Intanto l'Ance lancia la proposta del "baratto" degli stessi immobili con la costruzione del bosco urbano. Ma anche su questo l'amministrazione è prudente, dovrà tutto passare al vaglio della cabina di regia comunale.

Dopo l’ipotesi della vendita in blocco delle circa 500 unità immobiliari del Comune, si fa avanti l’Ance: alloggi in cambio del bosco urbano. Ma l’amministrazione frena: «Siamo nel campo delle ipotesi, è ancora tutto da valutare».

Polverone mediatico dopo l’ipotesi della vendita in blocco delle unità immobiliari del Comune, l’assessore Annalisa Di Stefano precisa: «È solo un’idea, le decisioni non sono state ancora prese». Intanto l’Ance lancia la proposta del “baratto” degli stessi immobili con la costruzione del bosco urbano. Ma anche su questo l’amministrazione è prudente, dovrà tutto passare al vaglio della cabina di regia comunale.

Immobili, Di Stefano: «Cerchiamo la soluzione migliore per la città e per i cittadini».

«Il problema – ha spiegato l’assessore Annalisa Di Stefano ai microfoni del Capoluogo.it – è quello della gestione di 560 appartamenti che sono comunque un costo per l’amministrazione comunale. Occorre trovare soluzioni, ma nulla è già predefinito e nulla è scontato. Ci sono delle ipotesi, ma sono state trattate come se fosse già cosa fatta. Comunque una soluzione si dovrà pur trovare». Tra le altre ipotesi, il coinvolgimento dell’Ater, dell’Università, «insomma, si sta lavorando». E rispetto al rischio di svalutazione immobiliare l’assessore precisa: «Il mercato immobiliare aquilano è già svalutato, difficile andare oltre; viceversa occorre trovare soluzioni che consentano di ripopolare la città. Bisogna offrire alle persone la possibilità di tornare a vivere questa città».

La proposta dell’Ance: immobili in cambio del bosco urbano.

A riguardo è stata l’Ance, in sede di presentazione del progetto del bosco urbano a lanciare la proposta: l’opera, in cambio di immobili. Una proposta accolta con scarso entusiasmo dal vicesindaco Guido Liris nella stessa conferenza stampa. Pur non chiudendo le porte all’ipotesi, il vicesindaco ha parlato di “suggestione”, a sottolineare il fatto che la proposta dovrà passare al vaglio degli organi competenti e comunque l’ultima parola ce l’avrà il Comune. «C’è stata la conferenza stampa – ha sottolineato l’assessore Di Stefano a riguardo – e si è già espresso il vicesindaco, io posso solo dire che sono favorevole qualsiasi soluzione che porti benefici alla città».

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