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L’Ora della Terra, sede Parco nazionale al buio

Domani, sabato 24 marzo, torna l’Ora della Terra. Decine di adesioni in Abruzzo.

Conferenza stampa questa mattina, nella sede della Regione a Pescara, per presentare l’Ora della Terra (Earth Hour), la più grande mobilitazione ambientalista a livello mondiale. Come ogni anno, domani sabato 24 marzo, dalle ore 20.30 alle ore 21.30 le luci di tanti luoghi simbolo del Pianeta si spegneranno per un’ora: l’Ora della Terra sarà festeggiata attraverso milioni di gesti simbolici come lo spegnimento delle luci di monumenti, sedi di Governi e Parlamenti, luoghi di culto di tutte le religioni, abitazioni, negozi, palazzi, piazze, strade e uffici per lanciare un appello globale contro il cambiamento climatico e per la difesa del Pianeta.

«Anche quest’anno l’Abruzzo, regione verde d’Europa, sta rispondendo molto bene alla chiamata del WWF per l’Ora della Terra. Le adesioni – commenta il delegato regionale Luciano Di Tizio – sono tantissime e stanno continuando ad aumentare: in percentuale una città su sei aderirà spegnendo le luci, spesso anche organizzando eventi e comunque impegnandosi in favore della Terra. È un risultato di grandissimo rilievo che ci fa ben sperare».

Alla conferenza stampa, in rappresentanza della Regione Abruzzo, che domani spegnerà le proprie sedi istituzionali, era presente il sottosegretario Mario Mazzocca che ha chiarito il senso della sua partecipazione: «Abbiamo aderito ben volentieri all’iniziativa del WWF. Cittadini, istituzioni e imprese, spegnendo simbolicamente le luci per un’ora, testimonieranno la volontà di impegnarsi tutti insieme per cambiare in meglio il futuro. Un impegno che personalmente mi coinvolge al 100% e che da qualche anno coinvolge anche la Regione Abruzzo. Con l’aiuto di qualificati esperti e con un continuo confronto col territorio si sta definendo sin nei dettagli un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici (PACC) che nelle mie intenzioni dovrà diventare un punto fermo di riferimento per tutte le scelte politiche del governo regionale, oggi e in futuro. L’Abruzzo, non tutti lo sanno, a causa delle sue caratteristiche geografiche, è una delle regioni dell’intero territorio italiano con la più alta vulnerabilità ai cambiamenti climatici. Ben venga l’iniziativa del WWF che ci richiama tutti, ciascuno per il proprio ruolo ma tutti col massimo impegno, ad affrontare insieme questa fondamentale sfida».

L’ora della Terra, gli eventi previsti in Abruzzo.

Il primo della giornata si svolgerà a Pescara dove il Wwf Chieti-Pescara, insieme a Wwf Young e in collaborazione con Lega Navale di Pescara, Comune, Capitaneria di Porto e Liceo Linguistico Marconi, ha organizzato dalle ore 9.30 una mattinata di pulizia a mano del “Parco naturalistico dell’ambiente della sabbia e delle dune”, la cosiddetta area del Fratino, nella zona della Madonnina. L’iniziativa centrale per la nostra regione sarà a Chieti dove il WWF Chieti-Pescara, in collaborazione con WWF Young e BikeInsideTeam, ha organizzato una “Ciclopasseggiata Earth Hour vintage” che sarà aperta da biciclette e abiti d’epoca ma aperta a tutti. Dalle ore 18:30 in piazza G.B. Vico ci sarà un banchetto informativo del WWF e da qui alle 19:00 partirà la biciclettata che attraverserà tutto il centro storico. Alle ore 20:30, dopo lo spegnimento delle luci di Piazza San Giustino e Piazza Gian Battista Vico, seguirà una cena a lume di candela presso il Ristorante “Da Nino”. Sempre a Chieti ha aderito anche il Museo universitario che spegnerà le luci della sede in viale IV Novembre. Una “Biciclettata per il clima” si svolgerà anche a Teramo organizzata dal WWF in collaborazione con la FIAB con partenza alle 19 da Largo Madonna delle Grazie. Le biciclette attraverseranno le vie cittadine per arrivare fino a Piazza Martiri della Libertà dove alle ore 20.30 si spegneranno le luci della piazza e del Duomo.

Ad Anversa degli Abruzzi, l’Oasi WWF delle Gole del Sagittario, insieme ad Abruzzo Parks, organizza un’escursione al buio da Anversa al borgo di Castrovalva con partenza alle ore 16. Dalle ore 18 in paese ci saranno laboratori didattici per i bambini e ragazzi sull’arte del riciclo e letture a tema ambientale. Alle 20.30 poi si spegneranno le luci di Santa Maria delle Grazie in Piazza Belprato, della scalinata di accesso e dell’intero Palazzo Municipale. Ad Atri, organizzata dall’Oasi WWF dei Calanchi, dopo lo spegnimento del Palazzo Ducale, ci sarà una cena a lume di candela presso l’Hosteria Zedi. A Borrello l’Oasi WWF delle Cascate del Verde spegnerà le luci della sede della Riserva. A Penne l’Oasi WWF del Lago di Penne spegnerà le luci del Centro di Educazione all’Ambiente “Antonio Bellini”. A Carsoli per il progetto di alternanza scuola-lavoro ci sarà un incontro specifico sull’Ora della Terra con i ragazzi del Liceo Scientifico. A Tollo alle ore 10.30 ci sarà un incontro sui cambiamenti climatici con i ragazzi della Scuola secondaria presso l’Auditorium comunale.

Hanno aderito all’Ora della Terra anche tutte le aree protette nazionali presenti in regione oltre al parco regionale. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise spegnerà le luci esterne della sede del Parco e del Centro visita a Pescasseroli. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga spegnerà le luci della sede di Assergi e dei centri visita. Il Parco Nazionale della Majella spegnerà le luci della sede di Sulmona. Il Parco regionale Sirente Velino spegnerà le luci della sede di Rocca di Mezzo. L’Area Marina Protetta della Torre di Cerrano spegnerà le luci della Torre.

Tante le adesioni dei Comuni: saranno spente le luci del Palazzo Municipale e della Fontana  Luminosa di Piazza Orlandini ad Avezzano; di Piazza Scacchi e di Viale San Francesco a Balsorano, della pubblica illuminazione di Bellante Centro, Ripattoni, Villa Penna, San Mauro, Molino San Nicola a Ballante; di Piazza Corradino a Carsoli, dove si svolgerà anche una cena a lume di candela. A Casoli del Castello Ducale. A Cellino Attanasio del Campanile della Chiesa di San Maria La Nova. A Città Sant’Angelo della Cattedrale Collegiata San Michele Arcangelo, la chiesa di Sant’Antonio Abate a Villa Cipresso, la chiesa Sant’Agostino e la Chiesa B.V. Maria della Pace. A Corropoli del Palazzo comunale. A Civitella Alfedena del borgo antico. A Fontecchio di Palazzo Muzi. A Giulianova di Piazza della Libertà. A Manoppello di Piazzale Marcinelle, della Fontana degli alpini e del Monumento ai caduti a Manoppello Scalo. A Lecce dei Marsi del Monumento ai Caduti. Ad Oricola del borgo antico. A Ortona del Castello Aragonese. Ad Ovindoli del Monumento dell’Alpino. A Pescara del Palazzo di città e della Torre civica. A Pineto di Villa Filiani. A Pizzoli si spegnerà la pubblica illuminazione dell’intero territorio comunale. A Poggiofiorito si spegneranno le luci dell’intera contrada. A San Giovanni Teatino quelle di Piazza San Rocco. A Scoppito si spegnerà la pubblica illuminazione del Parcobaleno, del Parco di Piazza Vigili del Fuoco a Madonna della Strada, del Parco della Scultura e del Parco pubblico dell’area commerciale a Civitatomassa. Ma nel piccolo centro dell’aquilano si svolgeranno anche tante attività: esposizione di scritti, disegni e lavoretti creati dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Comenio, animazione per bambini in collaborazione con il Gruppo Scout, accensione di un falò attorno al quale saranno lette storie e leggende sull’ambiente e sulle stelle, osservazione del cielo grazie all’Associazione Astrofili di Scoppito.A Spoltore si spegneranno le luci della piazza e del campanile della Chiesa di San Panfilo. A Tagliacozzo del Palazzo Ducale. A Tollo del centro storico mentre si svolgerà una passeggiata a lume di candela da Piazza della Liberazione all’EnoMuseo. A Tornimparte della Chiesa di San Panfilo (Villagrande) e del Corso. A Vasto del Castel Caldoresco e di Palazzo d’Avalos. Ulteriori adesioni si sono registrate fino ad ora dai comuni di Castilenti, Cortino, Fara Filiorum Petri, Fossacesia, Penna Sant’Andrea e Roseto degli Abruzzi.

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