IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Banconote false al mercato, 4 denunce

Banconote false al mercato rionale di Tagliacozzo, identificate e denunciate quattro persone accusate di falsificazione di monete.

I Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo hanno identificato e deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, poiché ritenuti responsabili del reato di falsificazione di monete, quattro persone, tre delle quali originarie del napoletano ma residenti in Magliano dei Marsi, ed una della zona.

Banconote false, le denunce e l’indagine.

«Al termine di un’attività d’indagine, – spiegano dal Comando provinciale – avviata a seguito di alcune denunce sporte da agosto 2017 a febbraio di quest’anno da parte di alcune vittime che erano state ingannate durante alcuni acquisti fatti al mercato rionale di Tagliacozzo, nonché presso un bar di Magliano dei Marsi, in quanto avevano ricevuto dal commerciante monete contraffatte del taglio di 50 euro, i militari della Stazione di Tagliacozzo hanno richiesto alla Procura di Avezzano un decreto di perquisizione. Nella giornata di ieri, quindi, i militari della locale Stazione unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno eseguito il citato provvedimento presso le abitazioni di rispettiva residenza dei quattro indagati, ovvero tra Magliano dei Marsi ed Avezzano, nonché sui veicoli in uso agli stessi, tra cui anche quelli utilizzati per la vendita ambulante di prodotti alimentari in occasione del mercato rionale di Tagliacozzo. Durante le operazioni, all’interno dell’abitazione e del veicolo in uso ad uno di loro sono state rinvenute alcune banconote contraffate del taglio di 50 euro aventi tra loro lo stesso numero seriale, che corrisponde anche a quello di altre banconote del medesimo taglio consegnate in sede di denuncia da parte delle vittime del luogo, presentate nell’arco temporale da agosto 2017 a febbraio 2018. I valori contraffatti sono stati sottoposti a sequestro. Le indagini proseguono al fine di individuare eventuali complici e per risalire a coloro che gestiscono la produzione delle banconote contraffatte, anche nella considerazione che questi non sono gli unici casi riscontrarti di recente nella Marsica».

X